Ansia: news dal web dal 17 al 23 Maggio 2010

Immagine di batteri
Novità più interessanti pubblicate su internet tra il 17 e il 23 Maggio 2010 relative all'Ansia

  • Più intelligenti e meno ansiosi  grazie ad un batterio!
  • Sunday Blues
  • Stress e aborti spontanei dei feti maschili
  • Attacchi di panico: ne soffre il 3% degli italiani
  • Dopo i 50 anni si tende a ricordare meglio le esperienze positive
  • Il Tai Chi come rimedio per l’ansia

Più intelligenti e meno ansiosi  grazie ad un batterio!

Sembra incredibile ma da una ricerca condotta da due ricercatrici del Sage Colleges a Troy si evidenzia che  l'esposizione ad un batterio, il Mycobacterium vaccae, un comune batterio ambientale, induce un aumento di livelli di serotonina, che si ripercuote sulle capacità di apprendimento e sui livelli di ansia. La ricerca, i cui risultati sono stati presentati al Congresso annuale della American Society for Microbiology, ha approfondito studi precedenti nei quali si era dimostrato che l'inoculazione di batteri morti di M. vaccae in topi stimolava la crescita di certi neuroni cerebrali, con un parallelo aumento dei livelli di serotonina e una diminuzione dell'ansia.  In questo caso però Matthews e Jenks (gli autori dello studio) hanno somministrato nella dieta batteri vivi a un gruppo di topi per poi sottoporli a un classico test sulle capacità di apprendimento - quello relativo all'orientamento in un labirinto - confrontando i risultati con quelli di un gruppo di controllo. "Abbiamo rilevato che i topi alimentati con M. vaccae vivi si orientavano nel labirinto a una velocità doppia e mostrando meno ansia dei topi di controllo", ha osservato la Matthews.
[Fonte]


 

Sunday Blues

Un rapporto pubblicato a Londra da "Mind" (Mente), rivela che più di un quarto della popolazione adulta in età lavorativa si fa rovinare il fine settimana dalla "malinconia della domenica", ovvero dalla sensazione che la festa, la pausa, il riposo, sono già finiti; e il lavoro, la fatica, lo stress, fanno capolino all'orizzonte.
Uno studio del Sainsbury Centre for Mental Health ha rilevato in proposito che, tra giorni di assenza dal lavoro a causa di stress e malattie o disturbi psicologici legati a questo tipo di sindrome, le aziende britanniche perdono 15 miliardi di sterline l'anno.
Lo studio dell'associazione britannica ha registrato infatti, tra coloro che dicono di soffrire del "Sunday blues", un alto livello di malattie psicosomatiche e un morale estremamente basso.
[Fonte]


 

Stress e aborti spontanei dei feti maschili

Stando a quanto afferma Tim Bruckner,  dell’università di Irvine, dopo l’11 settembre sono avvenuti molti più aborti spontanei, soprattutto di feti maschi, e si è verificato un drastico e netto calo di nascite in America. Questo fatto potrebbe costituire il risultato dell’effetto “lutto collettivo”, una teoria in base alla quale quando hanno luogo avvenimenti negativi che coinvolgono tutta una nazione, anche le persone  che non sono rimaste direttamente coinvolte nell’evento ne rimangono influenzate in maniera negativa. Fenomeno simile a quello osservato in diverse specie animali che in periodo di stress aumentano la nascita di femmine, dal momento che portare avanti la gravidanza di un maschio consuma più. Può quindi essere possibile che lo stress collettivo causato dalla tragedia delle Twin Towers abbia causato un effetto simile nelle donne. [Fonte]


 

Attacchi di panico: ne soffre il 3% degli italiani

Nel convegno organizzato il 21 Maggio al ministero della Salute dalla Lidap, Lega Italiana contro i Disturbi d'ansia, Agorafobia e attacchi di Panico è emerso che circa il 3 per cento della popolazione nazionale subisce annualmente un attacco di panico. Ovviamente una percentuale che si riferisce solo alle persone che si rivolgono al sistema sanitario nazionale per chiedere aiuto, quindi probabilmente minore rispetto al numero di persone che convive con tale patologia senza chiedere aiuto. [Fonte]


 

Dopo i 50 anni si tende a ricordare meglio le esperienze positive

I ricercatori di New York, psicologi della Stony Brook University, hanno intervistato ben 340mila persone, tra i 18 e gli 85 anni, domandando di descrivere la qualità emotiva della loro vita; il grado di stress, rabbia, divertimento, preoccupazione, tristezza e felicità. La conclusione dello studio è che a cinquant'anni  il benessere psicologico inverte la tendenza che aveva a vent'anni, l'età delle aspettative, smette di calare, cambia direzione e inizia ad aumentare. Per arrivare poi verso i 70 anni a superare il livello che aveva a 18 anni. Dopo i 50 anni, in sostanza, gli americani mostrano un aumento del benessere psicologico generale, grazie alla crescita delle sensazioni positive e a livelli più bassi delle emozioni negative. In base a studi precedenti sembra che questo fenomeno sia la conseguenza del fatto che il cervello si modifichi con l'età e tenda a selezionare esperienze e ricordi con criteri differenti. Un gruppo di settantenni, aveva dimostrato due anni fa Roberto Cabeza della Duke University, rivive con più nitidezza i ricordi positivi, mentre nei giovani  si imprimono più profondamente le vicende negative. [Fonte]


 

Il Tai Chi come rimedio per l’ansia

In uno studio della Tufts University School of Medicine nel Massachusetts riportato dal quotidiano britannico Daily Telegraph, nel quale i ricercatori hanno riesaminato i risultati di 40 studi diversi sugli effetti delle arti marziali, si è concluso che il Tai Chi ha avuti effetti psicologici migliori rispetto alle altre discipline. Tuttavia, i ricercatori hanno sottolineato "la mancanza di prove più convincenti". http://salute.agi.it/primapagina/notizie/201005211240-att-rsa1017-psiche_tai_chi_allevia_depressione_e_aumenta_autostima