10 regole per essere buoni genitori. Saper gestire l’ansia al secondo posto!

Allevare un bambinoIn sintesi:

Decenni di ricerche sulla genitorialità hanno evidenziato 10 competenze essenziali.
Un nuovo studio su 2000 soggetti ha determinato quali di queste competenze sono più importanti per la salute, la felicità e il successo dei bambini.

Dare amore e affetto è sicuramente in cima alla lista. 
Seguono, a sorpresa: la capacità di gestire lo stress e la possibilità di avere una buona relazione con l’altro partner. Questi due fattori precedono altre competenze che spesso vengono considerate di maggiore rilievo.

In base ai risultati sembra che ogni tipo di persona abbia le capacità necessarie per essere un buon genitore, e soprattutto che le capacità genitoriali possono essere apprese.

Una analisi scientifica elenca le 10 pratiche più efficaci per crescere i nostri figli. Sorprendentemente, alcune di queste non hanno a che fare con i bambini.

Amazon.com elenca un numero impressionante di libri sulle diete, più di 16.000. Ma le guide su come essere buoni genitori superano di gran lunga tale numero: ce ne sono infatti circa 40.000, compresi i libri che non fanno altro che valutare i consigli degli esperti, i quali spesso sono in conflitto tra di loro.

Perché c’è un tale caos quando si parla di genitorialità?

Perché, in concreto, molti genitori continuano a fare gli stessi errori che i loro stessi genitori avevano fatto in precedenza con loro?

Non dovremmo tutti dare un’occhiata a che cosa dicono gli studi scientifici su questo argomento?

Un crescente numero di ricerche, condotte negli ultimi 50 anni, mostra abbastanza chiaramente che alcune pratiche funzionano mentre altre no; che alcune tecniche migliorano il rapporto tra genitori e figli mentre altre creano solo problemi.

Allo stesso modo di come usiamo le conoscenze appartenenti al campo della scienza medica per prendere buone decisioni, così dovremmo fare con i risultati della ricerca scientifica in campo psicologico per cercare di essere genitori migliori.

In un recente studio sono state messe a confronto 10 strategie di genitorialità che hanno mostrato empiricamente di essere maggiormente efficaci.

Nello studio sono state valutate anche le prescrizioni degli esperti in relazione a queste 10 tecniche, e che cosa realmente i genitori fanno.

In altre parole, sono state comparate tre cose: che cosa gli esperti suggeriscono, che cosa realmente sembra funzionare, e che cosa i genitori di solito fanno.

Lo studio ha confermato alcune convinzioni largamente diffuse, come ad esempio il fatto (ovvio) che mostrare affetto e amore verso i nostri figli sia una buona cosa, ma ha anche evidenziato l’importanza della capacità dei genitori di gestire lo stress e l’ansia sull’educazione e sulla rapporto con i bambini.

10 competenze importanti.

Per capire quali competenze genitoriali sono più importanti è stato esaminato un campione di circa 2000 genitori che ha deciso di rispondere ad un test on-line relativo alle competenze genitoriali e che ha anche dato risposte in merito al rapporto con i loro figli.

I genitori, al momento del test, non erano a conoscenza del fatto che le domande rientravano in 10 categorie diverse, ognuna delle quali associata con una pratica genitoriale che è stata riconosciuta come efficace da studi scientifici pubblicati in passato.

Inoltre le 10 aree di genitorialità sono state valutate anche da 11 esperti in materia. Nel test i genitori hanno indicato il livello di accordo su 100 affermazioni del tipo “io spingo mio figlio a fare le sue scelte”, “cerco di coinvolgere mio figlio in attività all’aria aperta” e “non importa quanto lavoro devo fare, cerco di passare più tempo possibile con mio figlio”.

Il livello di accordo è stato espresso su una scala da uno a cinque. Poiché tutti gli enunciati, tutti i 100 quesiti, derivavano da studi precedenti, le risposte ottenute sono state correlate con i dati di precedenti test psicologici. Questo ha permesso di indicare il livello di abilità in ciascuna delle 10 aree di competenza per ognuno dei soggetti testati.

Amore, autonomia e … gestione dell’ansia!

Dai dati è stato confermato ciò che la maggior parte dei genitori già sapeva, e cioè che la cosa migliore che possiamo fare per i nostri figli consiste nel dare loro tanto amore ed affetto.

Gli esperti intervistati hanno concordato in questo, e i dati mostrano che queste sono caratteristiche che lasciano ipotizzare una crescita sana, una buona qualità della relazione con i nostri figli, e un livello di felicità e salute buono.

È stato anche dimostrato che incoraggiare i bambini a diventare indipendenti ed autonomi li aiuta ad essere maggiormente competenti nelle sfide che dovranno affrontare in futuro.

Ma lo studio ha anche prodotto una serie di sorprese.

La scoperta più sorprendente è che due dei migliori indicatori di un buon rapporto di genitorialità sono indiretti:

il mantenimento di un buon rapporto con l’altro genitore e la capacità di gestire lo stress.

In altre parole, i vostri figli beneficiano non solo del trattamento che riservate loro, ma anche di come trattate il vostro partner e voi stessi.

Che i genitori vadano d’accordo tra di loro è necessario, perché i bambini dipendono da entrambi i genitori. Anche in situazioni di genitorialità condivisa, in cui i genitori vivono separati, è fondamentale aderire a pratiche che non danneggino il bambino: risolvere i conflitti fuori dalla vista dei bambini, non denigrare mai l’altro genitore, e così via.

La capacità di gestire lo stress rappresenta anch’essa uno dei fattori di vitale importanza, dallo studio è emerso infatti che questo è un ottimo predittore per poter dire se la qualità della relazione sarà sufficientemente buona.

Molto probabilmente ciò è la conseguenza del fatto che i genitori che perdono le staffe nel relazionarsi con i loro figli tendono a percepirsi come cattivi genitori. Mantenere la calma è dunque probabilmente il primo passo verso una buona genitorialità.

 

Fortunatamente, la gestione dello stress si può acquisire attraverso pratiche di respirazione, di meditazione o con altre tecniche specifiche.

Concentrare l’attenzione sulla sicurezza dei bambini, una preoccupazione quasi ossessiva per alcuni genitori, può avere risultati sia positivi che negativi.

È chiaro che un buon livello di sicurezza garantisce una salute migliore. Ma essere eccessivamente preoccupati per la sicurezza rischia di impoverire il rapporto con i bambini, di renderli meno felici.

In base ai dati ottenuti dallo studio il livello di competenza dei soggetti analizzati non ha mostrato significative differenze tra i maschi e le femmine. Inoltre i genitori più maturi, o con uno o più figli, non hanno prodotto punteggi significativamente migliori rispetto ai genitori alle prime armi.

Una caratteristica che sembra importante per il rapporto genitori figli è l’educazione, l’istruzione. Sembra esserci un rapporto per il quale maggiore è il livello di istruzione e maggiore è il punteggio ottenuto nei test relativi alle capacità genitoriali.

Questo potrebbe essere la conseguenza del fatto che i genitori con un’educazione migliore spesso lavorano duro per migliorare le loro competenze nel ruolo genitoriale.

Gli esperti del settore hanno individuato in modo corretto le pratiche migliori, con due eccezioni importanti: per prima cosa hanno valutato la capacità di gestire lo stress solo all’ottavo posto in una lista di 10 competenze.

Dai risultati dello studio risulta invece che è una delle competenze più importanti.

In secondo luogo, gli esperti hanno considerato la competenza relativa alla religione e alla spiritualità come non importante relegandola al decimo posto. Gli studi suggeriscono invece che la religiosità e la spiritualità rappresentano un buon esercizio per la crescita emotiva dei bambini.

Ecco la lista delle 10 competenze che maggiormente lasciano ipotizzare un buon esito nell’educazione dei figli:

1. Amore e affetto.

2. Capacità di gestire lo stress.

3. Qualità del rapporto con il partner.

4. Spingere i bambini verso l’autonomia e l’indipendenza.

5. L’educazione e l’istruzione.

6. Pianificare il futuro (studi e stabilità economica).

7. Gestione del comportamento attraverso l’uso di rinforzi positivi e di punizioni solo quando gli altri metodi hanno fallito.

8. Uno stile di vita sano e fatto di buone abitudini ed esercizio fisico regolare.

9. Supportare la spiritualità e la religiosità del bambino.

10. Prendere le dovute precauzioni per la sicurezza del bambino, senza eccedere.

 

Fonte: Scientific American Mind Novembre/Dicembre 2010. 10 Ways to be a Better Parent. Robert Epstein

Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è in Viale Martiri della Libertà, 28 a Macerata. Potete chiamarmi per un appuntamento al 328 00 31 262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento