Ansia e depressione, sarà forse un problema di tiroidite?

ansia depressione e tiroide cronica autoimmuneI pazienti con tiroide cronica autoimmune hanno una probabilità 3,5 vote maggiore di essere depressi e 2,3 volte maggiore di soffrire di ansia. E, di contro, circa il 40% di tutti i casi di depressione e circa il 30% di tutti i casi di ansia sono rappresentati da soggetti con problemi alla tiroide.

In una revisione sistematica di 19 studi comprendenti 36174 partecipanti, i pazienti con tiroidite autoimmune hanno mostrato punteggi significativamente più elevati di depressione e di disturbo d’ansia rispetto ai soggetti sani.

Con una prevalenza che oscilla tra il 4% e il 13% (più alta nelle aree geografiche a scarso apporto iodico), la tiroidite autoimmune (AIT) rappresenta un grave e diffuso problema di salute. Oltre alle complicanze somatiche, i pazienti con AIT possono anche sperimentare disturbi psicologici come la depressione e l’ansia.

L’analisi ha incluso 19 studi comprendenti 21 campioni indipendenti, per un totale di 36174 partecipanti (35168 per la depressione e 34094 per l’ansia).

Pazienti con tiroidite cronica autoimmune, o tiroide di Hashimoto mostrano probabilità significativamente più alte di assere affetti da depressione, con un odds ratio di 3,56 (se il valore dell’odds ratio è maggiore di 1, il fattore di rischio può essere implicato nella comparsa della malattia).

Pazienti affetti da tiroide cronica autoimmune hanno una probabilità 2,32 volte superiore rispetto ai soggetti sani di mostrare i sintomi di un disturbo d’ansia.

La tiroidite autoimmune è, come già detto, una malattia comune con una prevalenza che oscilla tra il 4% e il 13%. Colpisce di più le donne ed è comune in età avanzata, si stima che nelle donne anziane la sua frequenza arrivi fino al 20%, ne soffre una donna su cinque.

La depressione e i disturbi d’ansia sono malattie psicologiche e psichiatriche con tassi di prevalenza del 6,6% per la depressione e del 18,1% per i disturbi d’ansia (le percentuali si riferiscono agli Stati Uniti).

Questa  sembra essere la prima meta-analisi che si prefigge il compito di verificare la presenza di una correlazione tra depressione o sintomi ansiosi ed individui con problemi alla tiroide.

I pazienti con problemi alla tiroide hanno un rischio sostanzialmente più elevato di sviluppare disturbi psicologici quali depressione e ansia indipendentemente dal sesso e dall’età.

I dati mostrano che i pazienti con tiroide cronica autoimmune hanno una probabilità 3,5 vote maggiore di essere depressi e 2,3 volte maggiore di soffrire di ansia.
E, se consideriamo la diffusione elevata della tiroidite di Hashimoto, ci accorgiamo che i soggetti con tale patologia rappresentano circa il 40% di tutti i casi di depressione e circa il 30% di tutti i casi di ansia.

Ne consegue che, se un soggetto soffre di depressione o ansia, ed appartiene ad una categoria a rischio (sesso femminile non più giovane), dovrebbe valutare l’ipotesi di fare un controllo delle funzionalità tiroidee.

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Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è a Macerata in Via Cincinelli n.41. Potete chiamarmi per un appuntamento al 3280031262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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