Ansia, fobie e paure: ora si va dallo psicologo, ma un giorno le cureremo con il “rinforzo neurale inconscio”.

fobie e paureChi soffre di fobie e paure specifiche sembra avere sostanziali benefici da una nuova tecnica “fantascientifica” che prende il nome di rinforzo neurale inconscio.

Un team internazionale di scienziati ha riferito che ora è possibile curare le più comuni fobie, come quella per i ragni o per i serpenti, manipolando direttamente l’attività cerebrale dei soggetti.

I normali protocolli terapeutici per il trattamento delle fobie prevedono una serie di esposizioni ripetute agli stimoli sgradevoli.

Nello specifico la desensibilizzazione sistematica (in inglese Systematic desensitization, SD) o terapia ad esposizione graduale è un tipo di terapia comportamentale impiegata spesso in psicologia per superare fobie ed altri disturbi d’ansia.

Si tratta sostanzialmente di una forma di contro-condizionamento che però ha il grande svantaggio di prevedere una serie di esposizioni a stimoli sgraditi ai pazienti.

Ne consegue che molto spesso i soggetti preferiscono tenersi le loro fobie piuttosto che affrontare un percorso terapeutico poco piacevole.

Il rinforzo neurale inconscio rimuove completamente la presentazione degli stimoli fobici dal processo terapeutico.

La procedura utilizza strumenti all’avanguardia presi in prestito dallo studio sull’intelligenza artificiale, simili agli algoritmi informatici impiegati per il riconoscimento dei volti nelle immagini complesse.

Grazie a questa tecnologia il team di ricerca è stato in grado di “leggere” gli inconsapevoli eventi spontanei, cioè le immagini mentali, direttamente dal cervello dei soggetti esaminati.

In pratica, grazie all’elaborazione di immagini acquisite usando la risonanza magnetica funzionale (una tecnologia già disponibile in molti ospedali) i ricercatori sono in grado di capire quando il cervello di un soggetto sta pensando “inconsciamente”, ad esempio, ad un serpente.

Il passo successivo consiste nel premiare il soggetto, ad esempio con una piccola somma di denaro, immediatamente dopo che il suo cervello ha prodotto, inconsciamente (ed in modo spontaneo), l’immagine dell’oggetto che scatena la fobia.

La cosa più complicata è stata chiaramente quella di riuscire a “leggere i pensieri” dei soggetti con normali strumenti clinici, al di fuori dell’ambiente asettico del laboratorio.

La grande differenza è che, in laboratorio, è possibile mostrare ai partecipanti molte immagini, ad esempio di serpenti, e lasciare che l’algoritmo apprenda lo specifico modello di attività cerebrale di ogni individuo.

Ma applicando questa procedura nel contesto clinico si perderebbe completamente il vantaggio che si cerca di ottenere, cioè la non esposizione cosciente del soggetto a stimoli sgradevoli.

La soluzione prende il nome futuristico di iperallineamento.
In sostanza si tratta di una deduzione computazionale di come dovrebbe apparire l’attività cerebrale associata all’immagine di un serpente ottenuta non dal soggetto in esame ma da un certo numero di suoi surrogati

Si inferisce lo schema dell’attività neuronale di un soggetto sulla base di dati provenienti da altri partecipanti.

Sebbene i modelli di attività cerebrale di individui diversi abbiano organizzazioni spaziali diverse, il metodo di iperallineamento riesce a correggere questa discrepanza.

Il team di ricerca sta testando questo nuovo metodo su pazienti fobici.

In caso di successo, si spera di poter utilizzare lo stesso metodo per curare altre malattie, tra cui l’ansia ed il disturbo post-traumatico da stress.

“La psicologia è morta” (Gazzaniga, 1998) o quantomeno è sicuramente moribonda!

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Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è a Macerata in Via Cincinelli n.41. Potete chiamarmi per un appuntamento al 3280031262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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