Ansia: news dal web dal 6 al 12 Giugno 2010

Yoga

Tra le notizie della settimana compresa fra il 6 e il 12 Giugno sicuramente quella che lascia maggiormente perplessi (o almeno lascia molto perplesso me) è quella relativa all’introduzione, a Milano, dello Yoga come terapia, sottolineo TERAPIA, contro attacchi di panico, ansia generalizzata e distimia.
Comunque questa è la lista delle notizie che potrete leggere in questo articolo:

  • Yoga come “terapia” per la distimia, gli attacchi di panico e l’ansia. I corsi li paga l’Asl!
  • Ammettere di essere malati è il primo passo verso la guarigione.
  • Internet ci rende ansiosi, spaventati e superficiali.
  • I ragazzi e il sesso.
  • Gli uomini risentono maggiormente degli alti e bassi di una relazione affettiva.
  • Tra i disoccupati aumentano ansia e depressione.
  • Come affrontare gli esami di maturità.

Yoga come “terapia” per la distimia, gli attacchi di panico e l’ansia. I corsi li paga l’Asl!

Dopo la sperimentazione su 40 milanesi, che sembra aver evidenziato come, senza bisogno di psicofarmaci né di psicoterapia, le tecniche respiratorie del Sudarshan Kyra Yoga (Sky) avrebbero migliorato fobie sociali e attacchi di panico dei pazienti,  sembra che l’Azienda sanitaria abbia deciso di inserire lo Yoga fra le terapie destinate alla popolazione. Cureranno i disturbi da panico e l’ansia e  il Fatebenefratelli sarà il primo ospedale in Italia a fornire il metodo Sudarshan Kyra Yoga gratuitamente.
La terapia Sky verrà applicata per la “cura” della persona ammalata di distimia e di disturbi relativi al  panico e all’ansia generalizzata. Il ticket previsto dal Servizio sanitario nazionale sarà di 230 per coprire una fase intensiva 5+5 incontri di 3 ore l’uno nell’arco di 2 settimane. Il protocollo sarà seguito dalla dottoressa Stefania Doria, medico psichiatra e responsabile scientifica del progetto all’interno del Fatebenefratelli e dal dottor Roberto Sanlorenzo, biologo molecolare e trainer ufficiale in Italia del metodo Sky! [Fonte]


 

Ammettere di essere malati è il primo passo verso la guarigione.

Dal Ministro Carfagna durante il convegno “Depressione e ansia: chiedi aiuto, non avere paura”,  l’invito a “rompere il silenzio e non vergognarsi della propria malattia”. E’ una sorta di appello, quello del Ministro, a non vergognarsi e a uscire dall’isolamento: “Bisogna imparare ad ammettere di essere malati. Perché prima ci si rivolge a uno specialista, meglio si riesce a curare la malattia”. “Sono 17 milioni e mezzo gli italiani che almeno una volta nella vita hanno sofferto di ansia e depressione. E 26 milioni quelli che ne hanno avuto un’esperienza diretta o indiretta”. I risultati emergono dalla prima indagine nazionale su ansia e depressione, sui loro costi sociali e sulle discriminazioni che colpiscono chi soffre di queste patologie, realizzata dalla Commissione Salute del Dipartimento per le Pari Opportunità. Un problema che esiste, e che nel 2020 costituirà la prima causa di disabilità. Le più colpite sono le donne, sotto due profili: sono le donne ad ammalarsi di più e sono loro a sopportare più spesso il peso dell’assistenza ai malati”. [Fonte]


Internet ci rende ansiosi, spaventati e superficiali.

Decine di scienziati in tutto il mondo condividono l’idea secondo la quale l’uso di Internet e degli altri potenti strumenti di comunicazione stia modificando i neuroni del nostro cervello, sempre pronti ad adattarsi a nuove situazioni. «È come se la tecnologia stesse riprogrammando le nostre menti» ha confermato al New York Times Nora Volkow, una delle più importanti esperte del sistema nervoso centrale. Gli stimoli che riceviamo ormai senza interruzione provocano il rilascio di dopamina nel cervello, esattamente come fanno il cibo e il sesso: la dopamina crea dipendenza, e la sua assenza provoca una sensazione di vuoto e di noia. «Il Web – ha rilevato Carr sul Financial Times – non ci incoraggia mai a fermarci, ci tiene in uno stato continuo di movimento». Il cervello si adatta a queste ripetute distrazioni trasformandoci in pensatori superficiali, sempre più incapaci di concentrarci, di leggere un testo lungo o di connettere le informazioni che riceviamo». Ovviamente, il problema non è Internet, ma l’uso che se ne fa. È importante imparare a liberarsi ogni tanto dalla dipendenza, riconquistare tempo e spazio, e crearsi una disciplina mentale che ci consenta un periodico distacco dalle tecnologie senza subire attacchi di panico. [Fonte]


 

I ragazzi e il sesso.

Da un programma di informazione, prevenzione e sensibilizzazione della popolazione maschile che si è tenuto nelle scuole superiori di sei Regioni della penisola nell’anno scolastico 2009-2010 vengono i dati relativi al rapporto con il sesso dei giovani italiani. L’indagine da un totale di 10.124 questionari e   3.310 visite mediche effettuate rivela che i nostri diciottenni vivono i rapporti sessuali con un elevato livello di ansia, dimostrano molte fragilità e trascurano la loro salute sessuale e riproduttiva.

  • Il 43% è ancora vergine.
  • Il 57% di chi ha già avuto esperienze, ha di solito avuto una partner sola.
  • Il 61% di chi ha una attività amorosa non usa alcun metodo contraccettivo e il 24% si affida alla pillola anticoncezionale delle ragazze.
  • Il 42% ha rapporti non protetti e il 57% del campione visitato è affetto da patologie e infiammazioni genitali e/o riproduttive.
  • Il 42% ha, o ha avuto, disturbi che potrebbero minare il potenziale riproduttivo.
[Fonte]

 

Gli uomini risentono maggiormente degli alti e bassi di una relazione affettiva

Se condo uno studio della Wake Forest University (Usa) gli appartenenti al “sesso forte” sono quelli che risentono maggiormente, a livello mentale, degli “alti e bassi” di una relazione romantica. L’indagine, pubblicata sul “Journal of Health and Social Behavior”, ha preso in considerazione e studiato a fondo la salute mentale di mille giovani adulti di sesso maschile e femminile dai 18 ai 23 anni d’età, tutti non sposati. La sociologa che l’ha guidata, Anne Barrett, sostiene che spesso in età giovanile la partner femminile è l’unica persona con cui i ragazzi instaurano una relazione fatta di confidenze e vera e propria amicizia, mentre le ragazze sono legate anche alle amiche e ai genitori molto più solidamente dei loro fidanzati. Inoltre, dice la Barrett, “è molto più comune che il benessere mentale di una donna venga influenzato dal fatto di avere o non avere un partner, e non da un rapporto dalla qualità “fluttuante”. [Fonte]


 

Tra i disoccupati aumentano ansia e depressione

Se il lavoro ha i suoi rischi, la mancanza di lavoro ne presenta di ancora maggiori. A fine 2009 la disoccupazione nell’area dell’Unione Europea ha raggiunto, come negli USA, la quota di circa il 10%; in Italia il tasso stimato a dicembre 2009 è di 8,5%, ma se si includono i cassintegrati si raggiunge anche da noi il 10%. Sono numerose le documentazioni scientifiche che provano la relazione tra mancanza di lavoro e mancanza di salute. Nel periodo attuale di crisi economica viene denunciato un aumento del 30% di sindromi d’ansia e del 15% di depressione. L’incremento di suicidi tra i disoccupati è stato documentato in diversi paesi. Questi sono i temi del Congresso nazionale A.n.m.a., l’Associazione nazionale medici d’azienda e competenti, che si è tenuto dal 10 al 12 giugno al Centro Congressi Venezia Terminal Passeggeri. [Fonte]


Come affrontare gli esami di maturità.

Ecco alcuni accorgimenti per gli studenti che devono prepararsi agli esami:

  • innanzitutto sono sconsigliate le full immersion di studio notturne o prolungate;
  • evitare di imparare tutto a memoria perché  proprio la memoria, davanti alla commissione, potrebbe giocare brutti scherzi;
  • se possibile organizzare dei gruppi di studio;
  • Mantenere una dieta equilibrata. Da evitare i pasti troppo pesanti, che rallentano la digestione. È dimostrato che i carboidrati contribuiscono ad evitare gli sbalzi d’umore e i cali di rendimento durante la preparazione agli esami, è consigliato quindi arricchire la dieta di pane, pasta, cereali, riso e fette biscottate, carboidrati di tipo complesso che garantiscono quantità  costanti di zucchero nel sangue. Inoltre è consigliabile assumere magnesio, presente nel cacao nei crostacei, in particolari verdure come gli spinaci, nei semi di soia e nella frutta secca, perché favorisce la calma, riducendo l’eccitabilità  delle cellule nervose e muscolari. Per combattere l’insonnia assumere anche pesce e legumi.

[Fonte]


Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è in Viale Martiri della Libertà, 28 a Macerata. Potete chiamarmi per un appuntamento al 328 00 31 262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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