“Bambini iperattivi”. E se avessero ragione loro?

apprendimento matematica e movimentoSempre più spesso si sente parlare di ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder), sigla che indica la sindrome da deficit di attenzione e iperattività. Ma quante volte il termine “iperattivo” viene utilizzato a sproposito? E quanto le nostre istituzioni scolastiche sono responsabili nel favorire la sedentarietà?

Da un studio pubblicato il 30 Gennaio 2017 e condotto dal Dipartimento di nutrizione dell’Università di Copenaghen emerge che i bambini apprendono meglio la matematica se hanno la possibilità di fare attività fisica.

Lo studio è in accordo con le direttive della riforma scolastica Danese del 2014 orientate a riconoscere maggiore importanza alla ginnastica nel percorso di scolarizzazione dei propri cittadini.

Dalla ricerca si può concludere che l’attività fisica è efficace nel migliorare l’apprendimento, a patto che le due cose vengano eseguite contemporaneamente.
Dopo sole sei settimane di test i bambini hanno mostrato un miglioramento del 7.6% rispetto al gruppo campione.

Inoltre, da una ulteriore ricerca condotta nel Regno Unito, presso la  Leeds Beckett University, emergono nuovi dati a conferma dello stretto legame tra attività fisica e apprendimento.

Una squadra di ricerca ha valutato l’impatto di lezioni tenute con il metodo del Tagtiv8 (vedi video) sulla capacità di apprendimento dei bambini delle scuole elementari.

I bambini sono stati divisi ed assegnati in modo casuale al gruppo di controllo, che ha partecipato ad una lezione standard, o al gruppo che ha preso parte ad una lezione basata sul Tagtiv8.

I minuti trascorsi in attività sedentarie, in attività fisica moderata e in attività fisica intensa (MVPA) sono stati calcolati grazie all’utilizzo di accelerometri consegnati ai partecipanti.

Il risultato accademico è stato valutato somministrando, prima e dopo le lezioni due test: il Maths Addition, Subtraction, Speed and Accuracy Test (MASSAT) e il Wide Range Achievement Test (WRAT).

Anche in questo caso si è visto un miglioramento delle prestazioni cognitive nel gruppo che ha abbinato l’attività fisica all’apprendimento. Nello specifico sembra che i bambini con maggiori capacità motorie abbiano avuto i maggiori vantaggi dal punto di vista della performance cognitiva.

Inoltre non è da sottovalutare il fatto che da 45 minuti di lezione con il metodo Tagtiv8 si ottengono 10 minuti di attività motoria (MVPA), cioè un terzo dei 30 minuti raccomandati Obesity Plan del governo Britannico.

Mentre i dati che evidenziano lo stretto legane tra mente e corpo si stratificano, in molte scuole un bambino che non riesce a rimanere seduto per sei ore al giorno, sei giorni su sette viene “etichettato” come iperattivo. 

Basta guardare il video del metodo Tagtiv8 per capire quale è la chiave dell’apprendimento: l’emozione (positiva) che spesso si associa al gioco.
Per gioco si intende ogni contesto capace di favorire l’associazione tra le informazioni da immagazzinare ed uno stato d’animo caratterizzato da allegria, divertimento, esplorazione e condivisione.

Già nelle tecniche mnemoniche introdotte dagli antichi trattati di retorica greca e romana era descritto il meccanismo grazie al quale per memorizzare, oltre a ricorrere allo stratagemma del “palazzo della memoria”,  risultava di vitale importanza la creazione di un’associazione tra l’informazione e un’immagine buffa o scabrosa. Questo perché il cervello conserva principalmente ciò che ha il potere di stupirlo o di emozionarlo.
E un cervello collegato ad un corpo che rimane seduto per sei ore in una stanza povera di ossigeno difficilmente può essere stupito o emozionato (unica via di fuga la fantasia).

 

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Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è in Viale Martiri della Libertà, 28 a Macerata. Potete chiamarmi per un appuntamento al 328 00 31 262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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