Bassa autostima, tanti pregiudizi!

Autostima-e-pregiudizioQuando le persone non si sentono soddisfatte di se e della loro vita, tendono a manifestare maggiormente i segni dell’intolleranza e del pregiudizio verso chi è diverso da loro.

Un nuovo studio pubblicato nella rivista Psychological Science cerca di descrivere il fenomeno da un punto di vista scientifico.

“Uno dei motivi che spesso viene usato per spiegare l’esistenza degli stereotipi e dei pregiudizi riguarda il fatto che, semplicemente, prendercela con qualcun altro ci fa sentire meglio. Quando non siamo soddisfatti di noi stessi, quando le cose vanno male, iniziamo a denigrare gli altri e in qualche modo ciò sembra migliorare il nostro umore e la nostra autostima” ha affermato Jeffrey Sherman dell’università della California.

Sherman e Thomas Allen hanno condotto lo studio usando l’Implicit Association Test (IAT), una procedura sperimentale che ha lo scopo di valutare le reazioni automatiche dei soggetti a determinati stimoli.

 

Al fine di rivelare il pregiudizio implicito i partecipanti sono stati invitati a guardare il monitor di un computer mentre venivano proiettate una serie di parole positive e/o negative e una serie di immagini di volti di persone appartenenti o meno a minoranze etniche.

Nella prima parte del test, ai partecipanti è stato chiesto di premere il tasto “E” appena percepivano a schermo l’associazione di stimoli di facce appartenenti a minoranze etniche con parole negative, e di premere il tasto “I” quando percepivano volti bianchi associati a parole positive.

Nella seconda parte del test i soggetti dovevano reagire ad associazioni opposte: le facce bianche con le parole negative e le facce nere con le parole positive.

Determinare il pregiudizio implicito attraverso l’uso dell’Implicit Association Test è piuttosto semplice: se i partecipanti tendono ad associare concetti negativi con i rappresentanti delle minoranze etniche avranno maggiori difficoltà (tempi di risposta più lunghi) nell’esecuzione della seconda fase dell’esercizio.

E questo dovrebbe essere maggiormente frequente quando i soggetti hanno subito un duro colpo alla loro autostima.

Ciò che gli psicologi non hanno ancora compreso è se la maggiore presenza di pregiudizi nei soggetti che hanno una bassa autostima sia la conseguenza di un minore controllo dei comportamenti antisociali o al contrario sia la conseguenza di sentimenti negativi che realmente emergono a causa del disagio percepito.

Stare male favorisce la produzione di valutazioni negative o rende più difficile reprimere pregiudizi socialmente inaccettabili?

Nel loro esperimento Sherman e Allen hanno chiesto ai partecipanti di fare un test molto difficile inerente 12 quesiti. Nessuno di loro ha risposto correttamente a più di due degli item proposti!

A circa la metà dei partecipanti è stato detto che la loro prestazione al test era pari a quella di un bambino di 9 anni, con lo scopo di minare la loro autostima. All’altra metà dei partecipanti è stato detto che i risultati sarebbero stati dati in un secondo tempo.

Tutti i partecipanti hanno poi completato l’Implicit Association Test e, come previsto, coloro che si sentivano a disagio a causa della prova fallita hanno mostrato un maggiore livello di pregiudizio implicito.

Sherman e Allen grazie all’applicazione di uno specifico modello matematico nell’analisi dei dati sono stati in grado di determinare che la maggiore evidenza di pregiudizi nei soggetti con bassa autostima è la conseguenza di un maggiore numero di pensieri negativi nei confronti di chi viene percepito come diverso e non di un indebolimento del sistema di censura sociale.

La differenza è sottile, ma importante:

“se il problema fosse stato relativo alla sola carenza di inibizione nei confronti degli atteggiamenti antisociali si sarebbe potuto risolvere semplicemente insegando alle persone tecniche più efficaci di autocontrollo” ha detto Sherman.

Ma i suoi risultati suggeriscono che non è questo il problema. Il problema è che quando non ci sentiamo adeguati la nostra mente tende a proiettare su altri la nostra negatività.

Fonte: Association for Psychological Science (2011, February 23). People with low self-esteem show more signs of prejudice.

 

Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è in Viale Martiri della Libertà, 28 a Macerata. Potete chiamarmi per un appuntamento al 328 00 31 262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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