Chi decide quando è ora di buttarsi?

bungee jumpingPer la prima volta è stato misurato il potenziale di prontezza al di fuori di un laboratorio. Il libero arbitrio è stato “indagato” in condizioni estreme, ovvero prima di un salto nel vuoto (bungee jumping) da 192 metri di altezza.

Il potenziale di prontezza motoria, rilevato nell’area motoria supplementare, regione del cervello connessa ai movimenti volontari, è indissolubilmente legato al nome di Benjamin Libet, pioniere delle ricerche sulla coscienza.

In un famoso esperimento  condotto allo scopo di determinare il tempo che intercorre tra l’esecuzione d’un atto e il rendersi conto di farlo ad una serie di soggetti veniva chiesto di indicare con esattezza il momento in cui avevano preso la decisione di eseguire una specifica azione (premere un pulsante).

La procedura di rilevazione consisteva nel misurare dati di tipo rigorosamente oggettivo basandosi sul potenziale di scarica dei neuroni dell’area motoria supplementare, il così detto potenziale di prontezza motoria.

Il risultato dell’esperimento è fortemente controintuitivo: il potenziale di prontezza motoria comincia circa 1 secondo prima dell’avvio del movimento del dito necessario a premere il pulsante, ma i soggetti divengono consapevoli dell’intenzione di agire solo 200 ms circa prima del movimento, quindi molto dopo (circa 800 ms) l’inizio dell’attività cerebrale.

Tradotto: il corpo decide quando agire sulla base di “calcoli” che avvengono al di fuori del dominio della coscienza e solo quando il dado è già tratto la coscienza ne viene “informata”.

Il potenziale di prontezza è dunque una caratteristica variazione di tensione elettrica registrabile nell’area motoria supplementare del cervello che indica un imminente atto di volontà, e che appare anche prima che una persona venga a conoscenza della propria decisione cosciente di agire.

Nonostante numerosi studi, il potenziale di prontezza non è mai stato misurato in una situazione di vita reale: poiché lo spostamento di tensione è nell’intervallo di pochi milionesimi di volt.

Per realizzare il recente studio due soggetti hanno accettato di lasciar registrare le loro onde cerebrali prima di effettuare dei lanci dalla piattaforma di bungee jumping più alta d’Europa, l’Europa Bridge di 192 metri vicino ad Innsbruck in Austria.

Dopo solo pochi salti, i ricercatori sono stati in grado di misurare il potenziale di prontezza al di là di ogni dubbio e di prevedere quindi il momento esatto nel quale i soggetti avrebbero effettuato il lancio.

Gli strumenti erano in grado di indicare il momento della decisione in anticipo rispetto alla presa di coscienza di chi riteneva di scegliere.

Link Fonte

Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è a Macerata in Via Cincinelli n.41. Potete chiamarmi per un appuntamento al 3280031262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

Lascia un commento