Diagnosi precoce dell’autismo già a tre mesi di età utilizzando i dati dall’elettro encefalogramma (EEG).

 

diagnosi precoce autismoL’autismo è difficile da diagnosticare, soprattutto in tenera età. Un nuovo studio  tuttavia mostra che i dati prodotti da comuni EEG, strumenti capaci di misurare l’attività elettrica del cervello, se analizzati utilizzando specifici algoritmi matematici possono predire la probabilità di disturbo dello spettro autistico sin dall’età di tre mesi.

L’elettroencefalografia (EEG) è la registrazione dell’attività elettrica dell’encefalo. La rappresentazione grafica della registrazione è detta elettroencefalogramma.

L’EEG è a basso costo, non invasiva e relativamente facile da utilizzare con pazienti molto piccoli.

In un recente studio, condotto analizzando i dati provenienti dall’Infant Sibling Project, un progetto frutto della collaborazione tra il Boston Children’s Hospital e la Boston University, si è riusciti a diagnosticare l’autismo in bambini molto piccoli.

Gli sperimentatori hanno lavorato per più di dieci anni sugli algoritmi necessari all’interpretazione dei dati grezzi provenienti dall’elettroencefalogramma.

La ricerca suggerisce che anche un EEG apparentemente normale contiene dati “profondi” relativi all’attività cerebrale identificabili ed utilizzabili solo grazie all’utilizzo di complessi algoritmi informatici.

Nello studio sono stati analizzati i dati di 99 EEG di bambini considerati ad alto rischio di sviluppare un disturbo dello spettro autistico (fratello maggiore con diagnosi di autismo) e 89 EEG di soggetti a basso rischio (senza un fratello affetto da autismo).

Gli EEG sono stati eseguiti a 3, 6, 9, 12, 18, 24 e 36 mesi attraverso un set di 128 sensori, i bambini nel frattempo erano distratti dal gioco delle bolle di sapone.

Inoltre, tutti i bambini sono stati valutati anche dal punto di vista comportamentale utilizzando uno strumento standard per l’autismo,  l’ADOS – Autism Diagnostic Observation Schedule.

Gli algoritmi computazionali hanno analizzato sei diverse frequenze di onde cerebrali: alto gamma, gamma, beta, alfa, theta, delta.

Gli algoritmi hanno previsto una diagnosi clinica di disturbo dello spettro autistico con una percentuale, per alcune fasce di età, superiore al 95%.

A 9 mesi di età l’accuratezza predittiva è stata quasi del 100%. Inoltre è stato possibile anche prevedere la gravità del disturbo autistico, in correlazione con i punteggi dell’Autism Diagnostic Observation Schedule (ADOS), con altrettanta precisione.

Uno strumento capace di predire se un bambino svilupperà o meno l’autismo in modo affidabile aumenta notevolmente le possibilità di intervento terapeutico. Intervenire precocemente, anche prima della comparsa di chiari sintomi comportamentali, potrebbe portare a risultati terapeutici migliori ed, in alcuni casi, a prevenire alcuni dei comportamenti tipicamente associati al disturbo dello spettro autistico.

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Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è a Macerata in Via Cincinelli n.41. Potete chiamarmi per un appuntamento al 3280031262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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