Disturbi dell’attenzione e ADHD: mancanza di coordinazione tra aree cerebrali.

Disturbo-da-deficit-di-attenzione-e-iperattivitàI disturbi da deficit di attenzione potrebbero derivare da una compromissione della coordinazione tra alcune aree cerebrali; la corteccia prefrontale e l’ippocampo non lavorano più insieme.

I ricercatori hanno scoperto che due regioni del cervello, la corteccia prefrontale e l’ippocampo, lavorano normalmente insieme per mantenere l’attenzione. E, di contro, la mancanza di sincronizzazione tra queste regioni può portare a disturbi seri, tra cui i disturbi dell’attenzione, la schizofrenia, il disturbo bipolare e la depressione maggiore.

Le persone con deficit di attenzione hanno difficoltà a focalizzare e spesso mostrano comportamenti compulsivi.

Il nuovo studio suggerisce che questi sintomi potrebbero essere dovuti ad una disfunzione del gene ErbB4.

L’attività del gene ErbB4 è già stata correlata, da ricerche precedenti, a diversi disturbi psichiatrici ma ora, secondo il nuovo studio, si afferma che il gene ErbB4 sia necessario alla coordinazione di una cascata di segnali cerebrali indispensabili per sincronizzare la corteccia prefrontale e l’ippocampo.

Lo studio, pubblicato su Neuron, è stato condotto su topi ed ha coinvolto i processi di attenzione selettiva top-down. L’attenzione può essere o “bottom-up” (dal basso verso l’alto), e si verifica quando alcuni input ambientali ci catturano indipendentemente dalla volontà, o al contrario “top-down” (dall’alto verso il basso), quando utilizziamo la capacità di selezionare determinati stimoli per un probabile vantaggio o premio.

L’attenzione top-down è orientata quindi al raggiungimento dell’obiettivo; le persone che non dispongono di un’attenzione top-down efficiente sono ad alto rischio per il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD).

Lo studio ha utilizzato un nuovo “modello” di topo per studiare le funzioni cerebrali. Utilizzando tecniche genetiche e chimiche, i ricercatori possono inibire a comando l’attività del gene ErbB4 in specifiche regioni del cervello. Ciò consente il controllo sia temporale che spaziale dell’attività del gene ErbB4.

Grazie a questa metodica si è visto che i topi con ridotta attività del gene ErbB4 perdono la sincronizzazione di regioni cerebrali che normalmente lavorano insieme.

In particolare, i ricercatori hanno studiato la corteccia prefrontale – normalmente associata al processo decisionale – e l’ippocampo – una regione che supporta la memoria.

Queste due regioni si coordinano per una varietà di compiti del cervello, tra cui la memoria e l’attenzione.

Dallo studio emerge il ruolo significativo del processo di coordinazione con l’ippocampo anche in processi di attenzione selettiva top-down, precedentemente ritenuti a carico principalmente della corteccia prefrontale.

Lo studio è il primo a collegare il gene ErbB4 all’attenzione top-down e quindi ai disturbi di attenzione.

Il gene ErbB4 codifica per un recettore che si trova sulla superficie delle cellule cerebrali. Quando la proteina neuregulina-1 si lega al recettore ErbB4 innesca una reazione a catena che alla fine determina i livelli di neurotrasmettitori nella corteccia prefrontale e nell’ippocampo.

In assenza di ErbB4 i ricercatori hanno scoperto che si abbassano in particolare i livelli di GABA, o acido gamma-aminobutirrico, un neurotrasmettitore inibitorio del sistema nervoso centrale.

Bassi livelli di GABA alterano, in senso peggiorativo, la coordinazione tra la corteccia prefrontale e l’ippocampo.

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Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è a Macerata in Via Cincinelli n.41. Potete chiamarmi per un appuntamento al 3280031262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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