Esiste un legame tra ansia e alcolismo? La fobia sociale aumenta il rischio di dipendenza da sostanze alcoliche

fobia sociale e alcolismo

In un recente studio si è visto che, a differenza di altri disturbi d’ansia, la fobia sociale è strettamente correlata con l’abuso di sostanze alcoliche.

I disturbi d’ansia sono caratterizzati da un eccessivo stato di attivazione. L’eccessiva vigilanza tende ad interferire, in senso peggiorativo, con il normale funzionamento psichico della persona.

Che differenza c’è tra ansia e paura?

Si può differenziare tra paura e ansia in base alla presenza o meno di una minaccia imminente. L’ansia è, per definizione, anticipatoria rispetto alle minacce che si prevede di dover gestire in futuro.

Quanti tipi di ansia ci sonno?

Sebbene il meccanismo neurologico di fondo (vedi Ledoux – Ansia) sia sempre lo stesso:

  • rilevamento della minaccia (la minaccia può essere rilevata, spesso in modo inconscio, nel mondo esterno, o può essere rappresentata da semplici ricordi, fantasie o sensazioni fisiche),
  • attivazione dei meccanismi fisiologici di gestione della minaccia (congelamento, combattimento o fuga)
  • e riconoscimento cognitivo dello stato di attivazione (opzionale!)

nel DSM V i disturbi d’ansia vengono raggruppati in base a specifiche caratteristiche ed in base ai diversi oggetti, o alle diverse situazioni che possono attivare la reazione ansiosa.

Genericamente si può comunque parlare di disturbo d’ansia quando i soggetti tendono sistematicamente a sovrastimare il pericolo insito in una certa situazione od oggetto, con conseguente aumento dell’arousal (il potenziamento della risposta fisiologica è finalizzato a preparare il corpo ad una reazione del tipo attacco o fuga), e con la messa in atto di strategie di evitamento. Inoltre questa sintomatologia deve permanere per almeno sei mesi.

La classificazione prevede la distinzione in:

  • disturbo d’ansia da separazione
  • mutismo selettivo
  • agorafobia
  • ipocondria
  • fobie specifiche
  • disturbo d’ansia generalizzato
  • disturbo di panico
  • la fobia sociale
  • disturbo d’ansia indotto da sostanze
  • disturbo d’ansia causato da altre situazioni mediche

Inoltre, nelle precedenti versioni del DSM, risultavano tra i disturbi d’ansia anche il il disturbo ossessivo-compulsivo e il disturbo post-traumatico da stress. Tuttavia con l’aggiornamento alla quinta versione queste condizioni cliniche sono state spostate in altre categorie.

C’è un legame tra ansia e alcolismo?

Nel recente studio i ricercatori hanno valutato la presenza di correlazioni tra l’alcolismo ed una serie di disturbi d’ansia tra i quali: il disturbo d’ansia sociale, il disturbo d’ansia generalizzato, il disturbo di panico, l’agorafobia e le fobie specifiche.

Il campione di soggetti ha coinvolto 2.800 gemelli norvegesi adulti.

In base ai risultati gli autori concludono che, a differenza di altri disturbi d’ansia, la fobia sociale (SAD – social anxiety disorder) ha plausibilmente un effetto diretto sull’alcolismo (AUD – alcohol use disorder).

Gli autori affermano inoltre che gli interventi mirati alla prevenzione o al trattamento della fobia sociale possono avere un ulteriore effetto benefico nel prevenire l’alcolismo, mentre è improbabile che interventi diretti ad altri disturbi d’ansia abbiano un effetto sequenziale simile sull’alcolismo.

Io, al contrario, sono dell’opinione che quando il sistema di rilevamento delle minacce è iperattivo (amigdala) lo è spesso in modo aspecifico (o comunque non del tutto specifico).

Se sono in ansia perché mi sono entrati i ladri in casa, tutto il mio corpo sarà impostato, nei giorni successivi, per affrontare eventuali situazioni di pericolo. Vedrò minacce in ogni luogo, anche alla festa di carnevale dei bambini dell’asilo.

Seguendo questo ragionamento è chiaro che, se nel contesto riesco a trovare un anestetico che plachi la mia agitazione, la tentazione di utilizzarlo sarà irresistibile.

Ecco spiegato il legame tra fobia sociale ed alcol.

Se vado in ansia alla sola idea di andare ad una festa, l’unica consolazione sarà rappresentata dalla speranza di assumere un buon sedativo appena possibile.
In caso di aracnofobia, al contrario, è meno probabile che in mezzo al bosco sia tentato dalla concreta possibilità di bere un limoncino ghiacciato al fine di sedare la mia agitazione emotiva.

L’alcol è spesso utilizzato come ansiolitico o come antidepressivo auto prescritto.
Di solito chi beve vuole semplicemente spegnere l’interruttore alla vocina che, da dentro la testa, continua a dire che tutto andrà male.

Più quella vocina è fastidiosa, maggiori saranno le probabilità di volerla zittire al più presto possibile. L’alcol è semplicemente la finta “cura” più a buon mercato.

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Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è a Macerata in Via Cincinelli n.41. Potete chiamarmi per un appuntamento al 3280031262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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