Frutta e verdura crude o cotte? Per il cervello meglio crude. I 10 cibi della salute mentale.

Frutta e verdura crude fanno bene al cervelloChe la frutta e la verdura fossero due categorie di alimenti sani era già noto da tempo, ora i ricercatori ci informano anche del fatto che il cervello trae maggiori benefici dalla frutta e dalla verdura crude piuttosto che dalla frutta e verdura cotte, in scatola o lavorate.

Il messaggio è semplice, consumate frutta e verdura il più possibile e preferibilmente cruda. Il recente studio ha infatti evidenziato che per una migliore salute mentale è importante non solo la quantità di frutta e verdura consumata, ma anche la tipologia di preparazione.

Il consumo di frutta e verdura crude, non modificate, è maggiormente associato ad una condizione di salute mentale buona rispetto al consumo di frutta e verdura cotte, in scatola o lavorate.

Ciò potrebbe essere la conseguenza del fatto che la cottura, o la lavorazione delle materie prime, tende a ridurre l’apporto di nutrienti assunti dall’organismo.

Una riduzione dei nutrienti essenziali si traduce in un funzionamento meno efficace del nostro cervello, l’organo che produce pensieri.

I dati provengono dall’analisi di oltre 400 giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni, fascia di età appositamente scelta perché notoriamente composta da individui a basso consumo di frutta e verdura e ad alto rischio di disturbi mentali (adolescenti).

Il consumo medio di frutta e verdura crude, cotte e trasformate è stato messo in relazione con la tendenza ad avere disturbi psicologici come: ansia, depressione, attacchi di panico, disturbi alimentari e dipendenza da alcol o da sostanze.

Sono state inoltre considerate ulteriori variabili capaci di influenzare la relazione in oggetto (salute mentale – consumo di frutta e verdura) come ad esempio la quantità di attività fisica, i cicli sonno veglia, eventuali patologie organiche, lo stato socio economico, l’etnia e il genere

Il maggiore consumo di frutta e verdura crude è associato ad un minore rischio di patologie mentali ed alla presenza di indicatori di benessere psicologico come umore positivo, soddisfazione per la propria vita e percezione di auto efficacia.

Infine ecco la classifica dei primi 10 cibi legati ad una migliore salute mentale:

  1. carote
  2. banane
  3. mele
  4. verdure a foglia verde scura (ex. spinaci)
  5. pompelmi
  6. lattuga
  7. agrumi
  8. bacche fresche
  9. cetrioli
  10. kiwi

La ricerca, purtroppo, non mi convince completamente. Leggendola ho sentito più volte una vocina dentro di me che sussurrava “correlazione spuria!“, tuttavia ho deciso di pubblicarla perché per natura non riesco a mangiare ne frutta ne verdura cotte e, da sempre, ho sentito questa mia preferenza come una limitazione invalidante.
Ora, in questo studio, ho trovato consolazione pensando che la mia incapacità di assumere frutta e verdura cotte, in fondo non mi può aver danneggiato più di tanto.

È il mio cervello che, pur di non entrare in dissonanza cognitiva, mi suggerisce di cogliere nell’infinita mole di informazioni disponibili solo quelle che favoriscono l’omeostasi.

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Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è a Macerata in Via Cincinelli n.41. Potete chiamarmi per un appuntamento al 3280031262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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