Ho bisogno di alcol. Più bevo alcolici più ho voglia di bere.

bisogno di alcol

L’alcol innesca alterazioni epigenetiche di lunga durata che hanno il potere di aumentare il nostro desiderio di assumere bevande alcoliche.

La dipendenza da sostanze alcoliche, l’alcolismo, è una delle dipendenze più difficili da contrastare. Vuoi per la semplicità con la quale è possibile reperire l’alcol, vuoi per la parziale accettazione sociale del consumo di alcolici, vuoi per il costo contenuto della sostanza psicoattiva.

Di solito chi beve alcolici vuole raggiungere uno stato di euforia, ma più spesso le sostanze alcoliche sono utilizzate semplicemente come una cura auto prescritta per tentare di ridurre l’ansia e la depressione e per favorire la disinibizione e la socievolezza.

Tuttavia, dopo una prima fase di consumo leggero, c’è il rischio che il soggetto cada in una vera e propria condizione di dipendenza. Questo a causa del fenomeno della tolleranza, cioè della necessità di aumentare le dosi per ottenere gli stessi effetti.

Tra le conseguenze negative del consumo di alcol possiamo ricordare l’alterazione della percezione, della capacità di giudizio e dei tempi di reazione. L’umore tende ad essere instabile, con evidenti oscillazioni tra l’euforia e la tristezza. Inoltre la capacità di controllare gli impulsi lascia il posto ad una aggressività poco gestibile.

La dipendenza da alcol comporta anche gravi sindromi d’astinenza che si manifestano con ansia e depressione fino ad arrivare, nei casi più gravi, a convulsioni e delirio.

Secondo un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2016 più di 3 milioni di persone sono morte a causa dell’abuso da sostanze alcoliche e più di tre quarti delle morti causate dall’alcol hanno coinvolto individui di sesso maschile.

Ora, un recente studio afferma che le persone che bevono pesantemente sono soggette all’alterazione dell’espressione genica di due geni coinvolti nel controllo del comportamento alimentare.

I geni in questione sono il PER2, che influenza l’orologio biologico, e il POMC, che regola il sistema di risposta allo stress.

L’alterazione dell’espressione genica di questi due geni è associata ad un maggiore desiderio di assumere alcol.

Nei forti bevitori è stato notato un aumento della metilazione del PER2 e del POMC ed una ridotta espressione di questi geni nei campioni di sangue esaminati (la velocità con cui questi geni creano proteine).

L’aumento della metilazione del PER2 e del POMC è stato anche utilizzato come valore predittivo sia dell’aumento dei livelli di appetenza nei confronti dell’alcol che dell’effettivo consumo da parte dei soggetti esaminati.

Questi dati stabiliscono dunque un’associazione significativa tra livelli elevati di consumo di alcool e livelli elevati di metilazione dei geni POMC e PER2 (con la conseguente riduzione dell’espressione genica).

Inoltre, l’elevata metilazione dei geni POMC e PER2 è associata a una maggiore motivazione soggettiva e comportamentale all’assunzione di alcol.
Quindi di fatto può essere utilizzata come biomarcatore del rischio di eccessivo consumo o di dipendenza da sostanze alcoliche.

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Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è a Macerata in Via Cincinelli n.41. Potete chiamarmi per un appuntamento al 3280031262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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