Il segreto della creatività: onde cerebrali Alfa nel lobo temporale destro.

Onde cerebrali e creativitàPer pensare fuori dagli schemi è necessario sopprimere le idee ovvie lasciando spazio a quelle più innovative.

La creatività ci impone di abbandonare le idee più comuni e banali a favore di pensieri poco convenzionali. Ma cosa accade nel cervello quando siamo creativi?

Un nuovo studio dimostra che le onde cerebrali con frequenza Alfa nell’area temporale destra del cervello aumentano quando gli individui riescono a sopprimere attivamente le associazioni più banali a favore delle idee creative.

Livelli più elevati di onde cerebrali alfa nelle aree temporali consentono alle persone di elaborare idee che sono più lontane dall’ovvio e dal consueto.

I ricercatori sono stati inoltre in grado di favorire la creatività stimolando direttamente le aree giuste della corteccia cerebrale.

Ciò è stato dimostrato applicando una corrente elettrica alla corteccia cerebrale  utilizzando una tecnica non invasiva chiamata stimolazione Stimolazione elettrica transcranica a corrente alternata (TACS).

I ricercatori hanno studiato il meccanismo neurale responsabile della creatività monitorando l’attività elettrica del cervello attraverso l’elettroencefalogramma (EEG).

Gli esperimenti condotti hanno esaminato il modo in cui il cervello affronta una serie di compiti creativi come trovare il collegamento tra una serie di parole.

Ad esempio, ogni volta che cerchiamo concetti associati a una parola, partiamo prima da associazioni più comuni per spostarci progressivamente verso quelle più deboli o più fantasiose (es. Gatto> cane> animale> animale domestico> … con gli stivali).

È noto che le oscillazioni alfa rappresentano un processo di inibizione attiva per sopprimere le informazioni irrilevanti, come inibire le distrazioni durante la ricerca visiva.

Attraverso il monitoraggio dell’attività elettrica del cervello durante diversi compiti di creatività e attraverso la stimolazione della giusta regione temporale alla frequenza alfa, è stato dimostrato che un simile processo di inibizione attiva è anche la chiave del pensiero creativo.

Studi precedenti hanno mostrano inoltre che alcune persone appaiono più creative rispetto ad altre perché sono maggiormente in grado di evitare attivamente le associazioni mentali più comuni.

Questo studio dimostra che le onde cerebrali alfa nella corteccia temporale destra sono coinvolte in modo cruciale in questo processo di soppressione.

Per essere più creativi d’ora in poi basterà quindi procurarsi uno stimolatore cerebrale transcranico a corrente alternata (tACS), poggiarlo sul lobo temporale destro e settarlo alla giusta frequenza di oscillazione, intorno ai 10 Hz!

Link Fonte

Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è a Macerata in Via Cincinelli n.41. Potete chiamarmi per un appuntamento al 3280031262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

Lascia un commento