Mens sana (ippocampo + 12%) in corpore sano

Immagine di Bambini che fanno ginnasticaI ricercatori hanno scoperto che i bambini di età compresa tra i 9 e i  10 anni che svolgono regolare attività fisica hanno alcune zone del cervello più sviluppate rispetto ai bambini che conducono una vita sedentaria. I bambini più in forma hanno l’ippocampo più grande e ottengono migliori risultati nei test di memoria.

Il nuovo studio, pubblicato sulla rivista Brain Research,  ha utilizzato la risonanza magnetica per misurare la dimensione di strutture specifiche nel cervello di 49 soggetti compresi tra i 9 e i 10 anni.

“Questo è il primo studio che ha utilizzato la risonanza magnetica per esaminare  le differenze nel cervello tra i ragazzi che sono in forma e i ragazzi che non praticano nessuna attività sportiva” ha affermato Art Kramer professore di psicologia all’Università dell’Illinois e direttore del Beckman Institute, che ha guidato lo studio in collaborazione con Laura Chaddock  e Charles Hillman.

Lo studio si è concentrato sull’ippocampo, una struttura nascosta in profondità nel cervello, nota per giocare un ruolo fondamentale nei processi di apprendimento e di memorizzazione delle informazioni.  Studi precedenti negli anziani e negli animali hanno dimostrato che l’esercizio fisico può aumentare le dimensioni dell’ippocampo. E un ippocampo più grande è associato a migliori performance sul ragionamento spaziale e in alte attività cognitive.

“In studi sugli animali, è stato dimostrato che, l’esercizio fisico ha aumentato lo sviluppo dell’ippocampo, favorendo significativamente la crescita di nuovi neuroni e la sopravvivenza delle cellule preesistenti, migliorando la memoria e l’apprendimento, e aumentando le molecole che sono coinvolte nella plasticità del cervello”, ha affermato Laura Chaddock.

Quando hanno analizzato i dati della risonanza magnetica, i ricercatori hanno trovato che i bambini fisicamente allenati tendevano ad avere un ippocampo più grande del 12% rispetto ai loro coetanei non in forma.

Inoltre i bambini “in forma” hanno avuto risultati migliori nei test di memoria, soprattutto in riferimento alla capacità di memorizzare informazioni diverse integrandole in un unico schema.

Le nuove scoperte suggeriscono che gli interventi per aumentare l’attività fisica nell’infanzia potrebbero avere un importante effetto sullo sviluppo del cervello dei bambini.

“Sapevamo che il codice genetico, le esperienze di vita, i fattori ambientali e lo status socioeconomico hanno tutti un impatto importante sullo sviluppo del cervello. Ma modificare il codice genetico o migliorare la condizione economica non sono cose semplici da realizzare, al contrario aumentare la quantità di attività fisica è totalmente sotto il nostro controllo” conclude Kramer.

University of Illinois at Urbana-Champaign (2010, September 16). Children’s brain development is linked to physical fitness, research finds.

Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è in Viale Martiri della Libertà, 28 a Macerata. Potete chiamarmi per un appuntamento al 328 00 31 262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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