Organismi Geneticamente Modificati e Psicologia. Se sei contrario agli OGM probabilmente sei ignorante.

OGM e psicologia

Un recente studio afferma che più le persone tendono ad accanirsi contro l’utilizzo degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) meno ne sanno. Hanno l’illusione di essere esperti, ma spesso sono ignoranti.

Lo studio, attraverso un indagine condotta su oltre 2.000 americani ed europei, ha indagato il livello di informazione e le convinzioni di un sostanzioso campione di soggetti adulti su un argomento spesso oggetto di controversie, l’utilizzo degli Organismi Geneticamente Modificati a scopo alimentare.

I risultati possono essere “brutalmente” sintetizzati in questo modo: più un soggetto si mostra ostile verso l’utilizzo degli OGM più è grande la sua illusione di padroneggiare un argomento scientifico che in realtà non conosce affatto.

Nello studio si è chiesto ai volontari quanto bene pensassero di aver compreso il tema degli OGM, quale fosse la loro posizione in merito, ed alla fine si è passati ad una valutazione oggettiva delle conoscenze scientifiche di ogni candidato.

Nonostante il consenso scientifico sul fatto che gli alimenti geneticamente modificati siano sicuri per il consumo umano e siano potenzialmente in grado di fornire benefici nutrizionali significativi a livello di sostentamento globale, molte persone si oppongono al loro uso.

Più del 90% degli intervistati ha infatti  espresso un certo livello di opposizione nei confronti degli OGM.

La scoperta chiave di questa ricerca consiste comunque nell’aver identificato una relazione diretta tra la contrarietà agli OGM e la ignoranza scientifica sull’argomento.

Tanto più fortemente le persone dichiarano di essere contrarie agli alimenti OGM, tanto più pensano di essere esperte sull’argomento, ma tanto più basso è il punteggio di fronte ad un vero test di valutazione in materia.

Questo risultato è curioso, ma è coerente con le precedenti ricerche sulla psicologia dell’estremismo. Le opinioni estreme si formano spesso in soggetti che ritengono di comprendere argomenti complessi meglio degli altri.
Spesso una prima comprensione frettolosa ed approssimativa, magari germogliata da spinte emotive come la paura, chiude il soggetto di fronte all’analisi di ulteriori dati che, se analizzati, avrebbero il potere di modificare il pregiudizio troppo frettolosamente accettato come euristica efficace.

In sintesi, se sono convinto di aver capito una cosa tendo a filtrare i dati guardando solo le informazioni che confermano la mia ipotesi ed a scartare a priori le argomentazioni contrastanti.
Per poter accedere in modo oggettivo a tutte le informazioni ho bisogno, prima di tutto, di ipotizzare di non essere nel giusto.
Devo partire dal presupposto di non sapere. Solo ammettendo l’ipotesi di essere ignorante in materia potrò risvegliare la curiosità di scoprire nuovi dati.

È ovvio che lo stesso discorso può essere fatto per una lunga lista di argomenti scottanti: la terapia genica, il cambiamento climatico, i vaccini, l’immigrazione, il nucleare e l’omeopatia.

Ma restando in argomento mi sento in dovere di consigliare, per chi volesse approfondire, un libro che mi è capitato tra le mani di recente e che ha avuto il merito di farmi capire quanto fossi ignorante in materia di OGM.
Il titolo è Pane e Bugie e l’autore è Dario Bressanini. Buona lettura.

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Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è a Macerata in Via Cincinelli n.41. Potete chiamarmi per un appuntamento al 3280031262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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