Shopping compulsivo? Forse ti senti ignorata/o.

shopping-compulsivoSecondo un nuovo studio pubblicato nella rivista Journal of Consumer Research le persone che si sentono socialmente  ignorate tendono ad aumentare i loro consumi, fino ad arrivare allo shopping compulsivo. Le persone che si sentono respinte, al contrario, sembrano essere più propense a devolvere i loro soldi in offerte di beneficenza.

Il bisogno di “appartenere” è considerato un bisogno universale rintracciabile in ogni cultura, ed in effetti ogni società non è altro che la conseguenza di questo bisogno individuale.

Per vedere quanto forte è la pressione che spinge ad omologarsi, al fine di allontanare il rischio di essere esclusi, basta osservare con attenzione la tendenza all’ uniformità nell’abbigliamento di un qualsiasi gruppo sociale (adolescenti in primis).

Ma che cosa accade quando i “soggetti – consumatori” sperimentano sulla loro pelle il rischio di esclusione o di rifiuto sociale?

 

Dopo aver analizzato differenti tipi di esclusione e di rifiuto sociale e le relative reazioni da parte dei  soggetti presi in esame gli sperimentatori concludono che:

quando i bisogni relazionali, come il bisogno di appartenenza e il bisogno di sentirsi accettati, sono minacciati perché ci sentiamo respinti, allora tentiamo di diminuire le resistenze che percepiamo attraverso la messa in atto di comportamenti pro sociali.

Quando, al contrario, il bisogno di appartenenza viene frustrato con l’indifferenza nei nostri confronti da parte degli altri elementi del gruppo, la reazione di solito consiste in un tentativo, spesso provocatorio e plateale, di attirare l’attenzione.

Tentativo che nel mondo dei “consumatori” si traduce in un bisogno compulsivo di comprare e sfoggiare oggetti sempre diversi e di indubbio valore (grandi firme).

In conclusione chi si sente ignorato avrà un maggiore impulso ad acquistare oggetti, che in virtù del loro “marchio” potranno compensare un bisogno di appartenenza frustrato. Al contrario sentirsi respinti favorisce la messa in atto di comportamenti pro sociali al fine di dimostrare “pubblicamente” il proprio valore positivo per il benessere della comunità.

 

Fonte: University of Chicago Press Journals (2012, April 16). When do consumers react to social exclusion with charitable behavior?

Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è in Viale Martiri della Libertà, 28 a Macerata. Potete chiamarmi per un appuntamento al 328 00 31 262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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