Test per misurare i non detti alla base del conflitto di coppia: l’ostilità e l’indifferenza.

Lite di coppiaUn nuovo studio condotto dalla Baylor University ha identificato due elementi fondamentali comuni nelle liti tra partner di una coppia. Il dottor Keith Sanford, professore associato di psicologia e neuroscienze alla Baylor, ha non solo identificato i due elementi, ma anche sviluppato una metodologia per misurarli.

 

Sanford e le sue ricerche hanno identificato il primo elemento nella sensazione che il partner sia ostile, critico, controllante e accusatore. Il secondo elemento ha invece a che fare con la percezione di disinteresse.  La sensazione che ci porta a pensare  che il partner sia meno propenso a contribuire al rapporto di coppia di quanto non sia logico aspettarsi in relazione al nostro standard di investimento emotivo. Due fattori dunque, uno relativo alla percezione di ostilità, l’altro alla percezione di indifferenza.

 

I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati nella rivista Psychological Assessment: “Quando le persone cominciano a ipotizzare nel partner la presenza di comportamenti di ostilità o di indifferenza sono maggiormente probabili, come risposta, atteggiamenti difensivi di tipo simmetrico (occhio per occhio!) che facilmente fanno arrivare ad un conflitto soprattutto perché tali comportamenti sono fortemente caricati di emotività” – dice Sanford – “questo significa che le iniziali percezioni di minaccia o di abbandono dovrebbero essere correlate con gli schemi di comunicazione durante il conflitto. Uno schema specifico di percezioni ed emozioni  diversificato in base alla minaccia iniziale percepita.”

Un altro risultato riguarda le modalità di risoluzione del conflitto: in caso di percezione di negligenza il conflitto si risolve quando vengono presentate le scuse e la parte offesa decide di dimenticare; nel caso di percezione di ostilità sono utili al contrario manifestazioni di deferenza e rispetto, chiare dimostrazioni di apprezzamento e soprattutto riduzione degli atteggiamenti ostili.

Sanford ha anche creato anche un test per misurare la “qualità” del conflitto: il Couples Underlying Concern Inventory che ha appunto lo scopo di quantificare i due fattori fondamentali ipotizzati negli studi dell’autore. Sanford suggerisce che smascherare i non detti alla base dei conflitti di coppia possa essere un ottima strada per impostare adeguate tecniche di negoziazione e un ottimo metodo per spingere le persone a dare maggiore voce alle proprie emozioni.

Baylor University (2010, June 26). Study identifies couples’ underlying concerns during a fight.

Dott. Leonardo Corsetti

Psicologo Psicoterapeuta. Sono specializzato in Terapia Familiare Sistemica e appassionato divoratore di pubblicazioni relative alla Psicologia Evoluzionistica e alle Neuroscienze. A partire da questi schemi concettuali tratto i principali disturbi psicologici come ansia, fobie, attacchi di panico, depressione ecc... sia in sedute individuali che di coppia o familiari. Il mio studio è in Viale Martiri della Libertà, 28 a Macerata. Potete chiamarmi per un appuntamento al 328 00 31 262 o inviarmi una mail all'indirizzo leonardo.corsetti@gmail.com

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