Avere un blog personale può essere di aiuto a ragazzi e ragazze per gestire l'ansia e il disagio sociale.

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Secondo una nuova ricerca, pubblicata dall'American Psychological Association, gestire un blog personale può essere di aiuto, dal punto di vista psicologico, agli adolescenti che soffrono di ansia sociale, migliorando la loro autostima e aiutandoli a comprendere meglio i loro amici.

La ricerca ha dimostrato che scrivere un diario personale o pubblico, o impegnarsi in altre forme di scrittura espressiva rappresenta un buon metodo per rilasciare stress emotivo, e quindi per sentirsi meglio con se stessi.

Gli adolescenti ora sono costantemente on-line, avere un blog quindi favorisce la libera espressione dei loro pensieri e delle loro emozioni e rappresenta un facilitatore per la comunicazione con i coetanei.

La ricerca evidenzia che mantenere un blog ha avuto un effetto positivo maggiore, sul benessere degli adolescenti che hanno preso parte allo studio, rispetto alla scrittura di un diario privato nel quale i soggetti hanno espresso le proprie ansie e le proprie preoccupazioni sociali.

 

Inoltre i commenti agli articoli scritti, ricevuti da parte dei visitatori del blog, hanno amplificato l'effetto positivo di questo "diario pubblico".

Nonostante il cyber-bullismo e gli abusi della comunicazione on-line siano ampiamente diffusi i ricercatori hanno notato che quasi tutti i commenti  relativi ai blog pubblicati dai partecipanti erano di supporto e di comprensione. Ciò non è sorprendente, infatti spesso si assiste a espressioni di solidarietà sociale on-line, in termini di generosità, sostegno e consulenza.

I ricercatori hanno esaminato in modo casuale un gruppo di studenti delle scuole superiori, in Israele, che avevano accettato di compilare un questionario relativo ai loro sentimenti e alla qualità delle loro relazioni sociali. Sono stati scelti un totale di 161 studenti, di età media di circa 15 anni, sulla base di un punteggio che indicava un certo livello di ansia e di disagio sociale. Infatti tutti i ragazzi selezionati evidenziavano difficoltà nel creare nuove relazioni e nel mantenere le amicizie.

Gli sperimentatori hanno valutato l'autostima dei ragazzi, il tipo di attività sociale e lo stile del loro comportamento prima, subito dopo e successivamente due mesi dopo la fase sperimentale, che si è protratta per 10 settimane.

A quattro gruppi di studenti è stato chiesto di creare un blog, uno per ogni studente individualmente. A due di questi gruppi è stato chiesto di concentrare i loro "articoli" su argomenti relativi ai problemi sociali di un teenager tipico, di questi due gruppi uno doveva lasciare ai visitatori la possibilità di commentare mentre l'altro doveva negare tale possibilità. Agli altri due gruppi è stata data la libertà di scrivere degli argomenti più disparati, anche in questo caso un gruppo doveva lasciare ai visitatori la possibilità di commentare mentre l'altro no.

Agli studenti è stato detto che avrebbero potuto rispondere ai commenti, ma che ciò non era obbligatorio. Inoltre due ulteriori gruppi rappresentavano il campione di controllo, ad un gruppo è stato chiesto di scrivere un diario privato dei loro problemi sociali, mentre all'altro non è stato chiesto di fare nulla.

Ai partecipanti ai quali è stato chiesto di impegnarsi nella scrittura di un blog, o di un diario privato è stato detto di inserire almeno due "articoli" alla settimana, per 10 settimane.

Stando ai risultati, che hanno tenuto conto del livello di autostima, di ansia sociale e di disagio emotivo dei soggetti coinvolti, si è notato un significativo miglioramento nel caso dei ragazzi coinvolti nella gestione di un blog pubblico se confrontati rispetto a chi doveva semplicemente scrivere un diario privato oppure non fare nulla.

Inoltre tra i blogger quelli che hanno avuto benefici più evidenti appartengono al gruppo di coloro ai quali era stato chiesto di scrivere di argomenti relativi a problematiche sociali e relazionali lasciando "le porte aperte" ad eventuali commenti o critiche da parte dei visitatori.

 

Fonte: American Psychological Association (2012, January 4). Blogging may help teens dealing with social distress.