Depressione: news dal web 19 - 25 Aprile 2010

Depressione postpartum
News da Internet, nella settimana che va dal 19 al 25 Aprile 2010, relative alla Depressione.
Le notizie riguardano:

  • La depressione si cura anche con la stimolazione magnetica.
  • Depressione: ambiente o geni?
  • Uno studio conferma che anche l’uomo è soggetto alla depressione post parto.
  • Dallo psicologo, ma in farmacia!

La depressione si cura anche con la stimolazione magnetica.

Primo studio scientifico condotto in Europa sugli effetti della stimolazione magnetica come metodo di cura della depressione che non risponde a cure farmacologiche preesistenti. È stato pubblicato on line sulla rivista internazionale 'Neuroscience'. Sessanta pazienti per tre settimane sono stati trattati con la stimolazione magnetica transcranica. Lo studio ha dimostrato che la stimolazione unilaterale a bassa frequenza sull'emisfero destro è più efficace e potrebbe essere la prima linea di trattamento in questo tipo di depressione: ad essa va attribuito un maggior numero di guarigioni (30%), rispetto a quelle osservate con la stimolazione bilaterale (10%). [Fonte]


 

Depressione: ambiente o geni?

In una ricerca recentemente pubblicata sulla rivista "Disease Model & Mechanisms" alcuni scienziati europei hanno condotto un primo passo nella comprensione del complesso meccanismo di interazione tra genotipo e ambiente nei casi di depressione. La depressione - sottolinea una nota dell'Università di Parma - è intimamente connessa e spesso scatenata da eventi stressanti ma esiste un'elevata variabilità individuale, per cui solo alcuni individui esposti ad eventi stressanti svilupperanno poi la patologia psichiatrica. Nella ricerca condotta dagli scienziati europei si è dimostrato come topi transgenici, che presentano un'alterazione genetica nel trasportatore della serotonina, mostrino una maggiore vulnerabilità a stati analoghi di depressione. [Fonte]


 

Uno studio conferma che anche l’uomo è soggetto alla depressione post parto.

La depressione post-parto è un disturbo che colpisce in media il 10-20% delle donne nel periodo che segue il parto. Quando si manifestano dei disturbi dell’umore nella prime settimane dopo il parto, tuttavia, si preferisce parlare di baby blues, un disturbo piuttosto diffuso che si manifesta con sintomi più lievi rispetto alla depressione vera e propria.
Secondo la dottoressa Nicole Highet, direttore del progetto “Beyond Blue” per lo studio della depressione, questo fenomeno, un tempo circoscritto alle donne, ora colpisce anche i neopapà. Uno dei motivi potrebbe risiedere nella maggiore presenza a casa dell’uomo che, in alcuni casi, sostituisce quella della mamma. Questo fatto, unito al clima d’incertezza generale, alle maggiori responsabilità e stress espongono anche il maschio a una maggiore vulnerabilità e alla possibilità di sviluppare una forma di depressione. [Fonte]


 

 

Dallo psicologo, ma in farmacia!

Grazie all’accordo fra Federfarma Varese e una scuola di Psicoterapia, e dopo il successo della sperimentazione avviata a metà marzo in due farmacie di Busto Arsizio, da maggio sette farmacie offriranno uno spazio di ascolto discreto con psicologi di certificata formazione e professionalità. Chiave di volta del servizio è la figura del farmacista che secondo varie ricerche appare una delle più degne di fiducia per gli italiani. A spaventare chi vorrebbe intraprendere una psicoterapia è spesso il costo: si pensi che una seduta di psicanalisi può arrivare a 300 euro. Proprio mentre il bisogno è drammaticamente in crescita. Le farmacie proporranno un “ticket” speciale per chi vorrà continuare i colloqui con gli psicologi a costi ridotti, sui 20 euro a seduta. [Fonte]