Dovete preparare un esame? Studiate sempre nello stesso posto.

Foto di un compito in classe
Secondo un nuovo studio di una università del Texas è più facile apprendere nuove informazioni, come ad esempio imparare a memoria una poesia o prepararsi per un esame, se il contesto in cui si apprende rimane costate nel tempo. I risultati della ricerca condotta da Russell Poldrack  e pubblicati  online il 10 Settembre sulla rivista Science, contraddicono la radicata convinzione secondo la quale apprendere informazioni in contesti diversi, come ad esempio studiare a casa, in biblioteca o al parco, favoriscono il processo di recupero delle informazioni in quanto forniscono al cervello un numero maggiore di “link” per poter accedere al ricordo.

“A volte riusciamo a ricordare quello che abbiamo studiato ed altre volte no. Questa ricerca ci aiuta a capire cosa può favorire il processo di apprendimento di nuove informazioni” afferma Poldrack, direttore del Centro di Imaging Research (IRC) presso l'Università del Texas a Austin.

 

Fino ad ora gli esperimenti condotti hanno utilizzato la risonanza magnetica funzionale (fMRI)  per esaminare l’attività di ampie regioni del cervello coinvolte nel processo mnestico. Questa rappresenta la prima ricerca che ha scandagliato l’attività cerebrale in modo più approfondito e dettagliato attraverso l’analisi dei vortex (i pixel di uno spazio tridimensionale) delle immagini ottenute.

I ricercatori hanno condotto tre studi presso la Beijing Normal University, studi nei quali ai soggetti sono stati mostrati ripetutamente diversi set di fotografie e di parole in ordinamenti diversificati. Successivamente, a distanza di trenta minuti e di sei ore, è stato chiesto loro di reiterare le informazioni apprese. Mentre i soggetti elaboravano le informazioni gli sperimentatore registravano l’attività cerebrale in corso.

Fonte: University of Texas at Austin (2010, September 12). People learn new information more effectively when brain activity is consistent, research shows.