Famiglia, amici e relazioni sociali dei soggetti sovrappeso.

Adolescente sovrappeso
Chi ha qualche chilo di troppo tende a frequentare persone sovrappeso? E se questo è vero, in che modo ciò interagisce sul controllo del peso e sui comportamenti legati all’abuso di cibo.

Questi sono i quesiti ai quali i ricercatori del Miriam Hospital hanno cercato di rispondere per comprendere meglio in che modo le relazioni sociali influenzano le abitudini alimentari e le intenzioni di perdere peso in gruppi di giovani adulti, gruppi difficilmente toccati dalle campagne che evidenziano i rischi di una eccessiva alimentazione.

Secondo lo studio, pubblicato online dalla rivista Obesity, i soggetti obesi e sovrappeso di età compresa tra 18 e 25 anni hanno una maggiore probabilità non solo di avere membri della famiglia con lo stesso problema, ma anche di essere coinvolti in relazioni sentimentali, di avere amici abituali e anche di conoscere persone nuove con problemi di peso eccessivo. Inoltre chi ha affermato di conoscere amici con problemi di peso intenzionati a tentare una dieta ha anche evidenziato una maggiore propensione all’idea di mettersi a dieta.

 

Perché questo è importante? Il 40% dei giovani compresi tra i 18 e i 25 anni, negli USA, sono considerati sovrappeso o obesi, e tra questi la tendenza ad ingrassare è di circa un chilo all’anno.

Mentre precedenti ricerche hanno spesso dimostrato l’impatto dell’influenza sociale nel modificare i comportamenti legati alla cura della salute, soprattutto in gruppi di soggetti giovani, nessun precedente studio ha esaminato i legami tra “pressione sociale” e controllo del peso corporeo in soggetti di giovane età con tendenza ad ingrassare.

Tricia Leahey, l’autrice principale della ricerca, ha sottolineato anche il fatto che i giovani adulti sono meno propensi a partecipare ad interventi comportamentali finalizzati alla perdita di peso, e quando lo fanno, tendono a perdere meno peso rispetto agli adulti più maturi.

“Identificare i fattori sociali che influenzano il controllo del peso corporeo, in questa fascia di età ad alto rischio, può aiutarci a sviluppare efficaci programmi di trattamento e prevenzione dell'obesità per questo tipo di soggetti”.

Lo studio ha coinvolto 288 giovani adulti di età compresa tra 18 e 25 anni; 151 individui erano di peso normale, mentre 137 sono stati considerati in sovrappeso o obesi (indice di massa corporea di 25 o superiore). Tutti i partecipanti hanno compilato questionari per registrare  informazioni significative come ad esempio: il loro peso e la loro altezza, il numero delle persone sovrappeso tra i loro contatti sociali (ivi inclusi i migliori amici, i partner sentimentali, gli amici occasionali, i parenti, i colleghi e i compagni di classe) e la percezione delle norme sociali relative all'obesità e ai comportamenti correlati con l'obesità.

I soggetti sovrappeso hanno compilato un ulteriore questionario realizzato per valutare quanti dei loro contatti sociali con problemi di peso erano attualmente impegnati in un tentativo di dimagrire, e quale fosse la loro percezione delle norme sociali relative alle cure dimagranti (per esempio se e come i loro amici li abbiamo mai incoraggiati a perdere peso o, al contrario, se gli effetti di una eventuale dieta siano stati “rinforzati” dai complimenti e dall’approvazione dei loro amici). Inoltre sono state valutate le intenzioni di iniziare un trattamento nei tre mesi successivi al test.

I risultati indicano che, rispetto ai ragazzi di peso normale, i soggetti sovrappeso o obesi avevano maggiore probabilità di instaurare una relazione sentimentale con persone sovrappeso (il 25% rispetto al 14% del gruppo di controllo), e lo stesso si può dire rispetto alla scelta del migliore amico (24% vs 14%).

“I nostri dati suggeriscono che chi ha problemi di peso tende a raggrupparsi, ma la cosa interessante è che le norme sociali relative all’obesità non differisco nei due gruppi, infatti sia tra i normopeso che tra gli obesi è diffusa l’idea che essere in sovrappeso, mangiare cibi non sani e non fare esercizio fisico sia socialmente poco accettabile”.

Inoltre dallo studio è emerso che tra i soggetti in sovrappeso era più probabile riscontrare tentativi di diete in relazione alla quantità di contatti sociali che, avendo lo stesso problema, avevano deciso di prendere provvedimenti.

Fonte: Lifespan (2011, January 13). Family, friends, social ties influence weight status in young adults.