Genitori esposti al rischio di depressione soprattutto durante il primo anno di vita del loro bambino.

Immagine di un uomo con suo figlio
Secondo un rapporto che apparirà nel numero di Novembre dell’ Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine più di un terzo delle madri e circa un quinto dei padri nel Regno Unito hanno almeno un episodio di depressione nel periodo compreso tra la nascita e il dodicesimo compleanno del figlio, con i tassi significativamente più elevati durante il primo anno dopo la nascita.

“Mentre la depressione materna e le problematiche relative all’età evolutiva sono ben definiti in letteratura, ci sono pochi studi sulla depressione paterna. Ci sono comunque prove che la depressione paterna non è rara, con tassi notevolmente superiori rispetto alla popolazione maschile generale”.

Shreya Dave, del Medical Research Council di Londra e i suoi colleghi hanno esaminato l'incidenza della depressione  nei genitori di 86.957  nuclei familiari osservati in strutture di assistenza primaria del Regno Unito nel periodo compreso tra il 1993 e il 2007.

 

Madri e padri con sintomi di depressione sono stati identificati utilizzando i codici diagnostici e le prescrizioni farmacologiche.

Nel complesso, nel periodo compreso tra la nascita dei loro figli e il compimento del dodicesimo anno di età, 19.286 madri hanno avuto un totale di 25.176 episodi di depressione e 8.012 padri hanno avuto un totale di 9.683 episodi di depressione.

I tassi più elevati sono stati osservati nel primo anno dopo la nascita di un bambino. Spesso la depressione nei genitori è associata a comportamenti negativi o a problematiche di sviluppo dei loro figli.

“Questi tassi elevati di depressione nel periodo post-parto non sono sorprendenti e possono essere il risultato dello stress connesso con la nascita di un bambino, ad esempio, la carenza di sonno dei genitori, le richieste in termini di competenze connesse a questo nuovo ruolo e il conseguente aumento di responsabilità e preoccupazioni che inevitabilmente vanno a sbilanciare l’equilibrio di coppia preesistente”.

I genitori che avevano una storia di depressione alle spalle, e che hanno avuto il primo figlio in età giovanile (età compresa tra i  15 e i 24 anni) e che erano socialmente più svantaggiate hanno avuto una maggiore incidenza di sintomi correlati con la depressione.

Vi è un legame consolidato tra la depressione e la deprivazione sociale ed economica, sia nella popolazione generale che tra i genitori. Tale evidenza statistica può riflettere l’effetto dello stress conseguente ad una condizione di povertà, di disoccupazione, e di basso sostegno sociale amplificato dalla responsabilità di una nuova vita da tutelare.

Fonte: AMA and Archives Journals (2010, September 8). Parents at highest risk for depression in the first year after child's birth.