La depressione, durante la gravidanza, aumenta il rischio di parto pretermine e di basso peso del bambino alla nascita.

Immagine di una donna incinta
Secondo un rapporto pubblicato il 4 ottobre nella rivista Archives of General Psychiatry la depressione clinica espone le donne in gravidanza ad un rischio  maggiore di partorire precocemente e di dare alla luce bambini di peso inferiore alla norma.

Il parto pretermine e il basso peso alla nascita possono compromettere la sopravvivenza immediata e lungo termine dei bambini e rappresentano, a livello mondiale, le principali cause di: mortalità infantile, difficoltà respiratorie, danni neurologici e dello sviluppo, paralisi cerebrale, cecità, perdita dell'udito ed altre disabilità.

La depressione è comune durante la gravidanza, così come in altri momenti della vita di una donna. Si stima che tra il 9% e il 23% delle donne sperimentano episodi di depressione durante la gravidanza.

“Negli Stati Uniti, la probabilità di parto pretermine è ancora maggiore per le donne incinte depresse che vivono in povertà rispetto a quelle che appartengono ad ambienti socio-economici  medio-alti” afferma  il Dott. Nancy Grote, autore principale del rapporto.  Ad aggravare la situazione, ha aggiunto, “le donne povere in America hanno una probabilità doppia di sviluppare la depressione rispetto alle donne di altri paesi”.

 

Secondo l’autore le donne povere che vivono in America, al pari delle donne che vivono nei paesi in via di sviluppo, sono più esposte alle problematiche socio economiche rispetto alle donne povere che vivono negli stati Europei.

Le donne europee hanno tassi più bassi di parti prematuri e di basso peso alla nascita dei loro neonati. La politica di assistenza sanitaria tende infatti a garantire una minore disparità  socio-economica.

Vivere in una nazione in via di sviluppo o in condizione di povertà negli Stati Uniti, dove la qualità dei servizi sanitari è proporzionata alla ricchezza dell’individuo che se ne serve, potrebbe aggravare gli effetti nocivi sul feto della depressione durante il periodo di gravidanza.

I ricercatori di questo progetto hanno eseguito una meta-analisi di tutte le ricerche disponibili sull’argomento sia relative agli Stati Uniti che estere utilizzando le linee guida più rigorose per  l’elaborazione dei dati.

I risultati affermato la forza del legame tra la depressione durante la gravidanza e la nascita pretermine e il basso peso dei bambini.

Grote ha spiegato che, in base al risultato di altre analisi,  circa il 60 per cento delle depressioni post-parto inizia durante la gravidanza.

La depressione post-partum della madre, a sua volta, incide pesantemente sullo stile di attaccamento che svilupperà il bambino. Attaccamento insicuro (Vedi:  John Bowlby  e la teoria dell’attaccamento) che spesso è associato ad una serie di problemi  emotivi, comportamentali e cognitivi.

“La depressione materna colpisce il feto, il neonato, il bambino e l’adolescente”, ha detto Grote.

Grote ritiene che gli investimenti sostenuti da interventi come lo screening della depressione e il supporto per le donne incinte e le madri giovani, soprattutto per coloro che sono economicamente svantaggiate, sarebbe di gran lunga compensato dai costi enormi di inevitabili terapie (mediche o psicologiche) successive.

Alcune caratteristiche della depressione sono un basso tono dell’umore, tristezza duratura, dormire o mangiare troppo o troppo poco, angoscia, difficoltà di concentrazione, il ritiro dalla vita sociale, e più in generala la perdita di interesse per i diversi aspetti della vita.

“Consigliamo alle donne in gravidanza di parlare quando si sentono giù”, ha detto Grote. “Essere tristi o depressi non è una colpa. La depressione però può influenzare la salute del tuo bambino. Se la prima persona con la quale ne parli non può aiutarti, può però conoscere qualcuno che può farlo”.

Fonte:  University of Washington (2010, October 6). Depression during pregnancy increases risk for preterm birth and low birth weight.