L'alcol è il fattore di rischio maggiormente associato alla demenza.

alcohol e demenza
L'alcol è il principale fattore di rischio associato alla demenza. E, tra i fattori di rischio controllabili, è quello maggiormente correlato con la demenza ad esordio precoce.

I dati provengono da uno tra i più vasti studi mai realizzati sull'argomento. La ricerca, condotta in Francia su un campione di oltre un milione di adulti con diagnosi di demenza, è stata pubblicata sulla rivista The Lancet Public Health. Dei 31.624156 adulti, dimessi dagli ospedali francesi tra il 2008  e il 2013, 1.109343 hanno ricevuto la diagnosi di demenza e sono stati inclusi nella analisi statistica. Dei 57.000 casi di demenza ad esordio precoce (cioè prima dei 65 anni), la maggioranza, cioè il 57%, è risultata correlata con il consumo pesante e cronico di alcolici. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) identifica il consumo pesante e cronico di alcol con l'assunzione di oltre 60 grammi (5 bevande standard) di alcol puro al giorno per gli uomini e di oltre 40 (3 bevande standard) grammi per le donne. I danni cerebrali indotti dall'alcol e le demenze possono essere limitati mettendo in atto efficaci misure di prevenzione, screening e cura della dipendenza. In media i disturbi legati all'alcol riducono le aspettative di vita di oltre 20 anni e la demenza è una delle principali cause di morte per questi soggetti. La demenza colpisce in modo diverso gli uomini e le donne. Mentre la maggioranza dei pazienti affetti da demenza erano di sesso femminile, quasi i due terzi di tutti i pazienti affetti da demenza ad esordio precoce (64,9%) erano uomini. I disturbi legati all'alcol sono inoltre associati ad altri fattori di rischio indipendenti per l'insorgenza della demenza come ad esempio: il fumo di tabacco, l'ipertensione, il diabete, eccetera. Ciò suggerisce che i disturbi legati all'alcol possono contribuire in modo ancora maggiore all'insorgenza della demenza. Link Fonte