Il bullismo sembra essere correlato con la percezione del tempo trascorso con i padri.

padre e figlio in piscina
In base ai risultati di una ricerca dell’Università di Vanderbilt ,Tennessee, se i vostri figli hanno la percezione che il loro padre sta lavorando troppo, a discapito del tempo che dovrebbe dedicare  loro, potrebbero, con maggiore probabilità, sviluppare comportamenti disfunzionali assimilabili al bullismo.

“Il nostro comportamento è guidato dalla nostra percezione del mondo, ne consegue che se i bambini sentono di non ricevere abbastanza tempo e attenzione dai loro genitori, dovranno in qualche modo incanalare tali emozioni negative. Una valvola di sfogo potrebbe essere rappresentata dalla aggressività espressa nella relazione con i coetanei” ha detto Christie-Mizell, psicologo specializzato in terapia familiare e nel trattamento di bambini con disturbi dell’umore e del comportamento.

Pensare di capirsi “al volo” fa male alla comunicazione.

Errori di comunicazione
Un recente studio evidenzia che la qualità della comunicazione tra sposi e vecchi amici non sembra essere migliore rispetto a quella che si può avere con gli estranei.

Le persone sposate spesso credono di comunicare bene con il loro partner, ma gli psicologi hanno scoperto che spesso la qualità di un messaggio comunicativo trasmesso all’interno della coppia non è migliore di quella di un messaggio scambiato tra due estranei. E lo stesso vale per la comunicazione tra amici di vecchia data.

“Le persone sono convinte di essere comprese meglio dagli amici stretti o dal proprio partner piuttosto che da un estraneo. La vicinanza e la familiarità possono portare a sovrastimare l’efficacia della comunicazione , e spesso ciò favorisce i malintesi e i qui pro quo” ha affermato Boaz Keysar, professore di psicologia presso l'università di Chicago.

Un video-giocatore su dieci sviluppa dipendenza

Dipendenza da gioco
I genitori potrebbero essere nel giusto quando si preoccupano per il tempo che i loro figli passano davanti ai video giochi.

Un nuovo studio condotto da un team di ricerca internazionale ha trovato ulteriori prove del fatto che la “dipendenza da videogiochi” esiste ed è diffusa a livello mondiale e del fatto che l’uso eccessivo dei videogiochi associato a scarse competenze sociali e a ridotta capacità nel controllo dell’impulsività sono i fattori principali da considerare nel valutare i rischi che un soggetto sviluppi una vera e propria dipendenza patologica legata ai videogiochi.

Autostima-dipendenti: i giovani considerano il sesso e lo stipendio meno importanti dell’autostima.

Eccessiva autostima
Una nuova ricerca evidenzia i rischi insiti nel “pompare” troppo la nostra autostima.

I ricercatori hanno scoperto che gli studenti universitari americani considerano più importante aumentare la loro autostima rispetto ad ogni altra attività piacevole, tra cui: fare sesso, mangiare del buon cibo, bere alcolici, vedere il migliore amico o ricevere uno stipendio.

“È sorprendente come questo desiderio di sentirsi degni di stima superi il desiderio per ogni altra attività piacevole che si possa immaginare” ha affermato il professor Brad Bushman, docente di psicologia alla Ohio State University e principale autore dello studio.

Famiglia, amici e relazioni sociali dei soggetti sovrappeso.

Adolescente sovrappeso
Chi ha qualche chilo di troppo tende a frequentare persone sovrappeso? E se questo è vero, in che modo ciò interagisce sul controllo del peso e sui comportamenti legati all’abuso di cibo.

Questi sono i quesiti ai quali i ricercatori del Miriam Hospital hanno cercato di rispondere per comprendere meglio in che modo le relazioni sociali influenzano le abitudini alimentari e le intenzioni di perdere peso in gruppi di giovani adulti, gruppi difficilmente toccati dalle campagne che evidenziano i rischi di una eccessiva alimentazione.

Secondo lo studio, pubblicato online dalla rivista Obesity, i soggetti obesi e sovrappeso di età compresa tra 18 e 25 anni hanno una maggiore probabilità non solo di avere membri della famiglia con lo stesso problema, ma anche di essere coinvolti in relazioni sentimentali, di avere amici abituali e anche di conoscere persone nuove con problemi di peso eccessivo. Inoltre chi ha affermato di conoscere amici con problemi di peso intenzionati a tentare una dieta ha anche evidenziato una maggiore propensione all’idea di mettersi a dieta.

Na tazzulella e cafè ...

Tazza di caffé
Secondo uno studio recente condotto sfruttando la risonanza magnetica funzionale, una tecnica in grado di visualizzare la risposta emodinamica correlata all'attività neuronale del cervello, la combinazione di caffeina e glucosio può migliorare l'efficienza delle attività del cervello.

“Il nostro risultato principale consiste nell’aver scoperto che é la combinazione delle due sostanze a migliorare le prestazioni cognitive sia in termini di mantenimento dell’attenzione che di prestazioni della memoria di lavoro, aumentando l'efficienza delle aree del cervello responsabili di queste due funzioni” spiega Josep M. Serra Grabulosa.

Il sonno favorisce l’apprendimento.

Immagine della Monna Lisa e dei fusi del sonno
Una cosa è apprendere una nuova informazione, come ad esempio un nuovo numero di telefono o una nuova parola, un’altra è riuscire a recuperare tale informazione al momento del bisogno, interconnettendola con le altre precedentemente immagazzinate.

Un nuovo studio, pubblicato nel Journal of Neuroscience dai ricercatori dell'Università di York e della Harvard Medical School, suggerisce che il sonno può favorire entrambi i processi.

Gli scienziati hanno scoperto che il sonno aiuta la gente non solo a ricordare meglio le nuove informazioni, ma anche ad incorporare tali dati con le informazioni già presenti.

La rabbia e il desiderio.

La rabbia e il desiderio
La rabbia, dal punto di vista psicologico, è un emozione interessante. Da un lato è negativa, ma dall’altro lato ha anche alcune delle caratteristiche tipiche delle emozioni positive.

Secondo un nuovo studio pubblicato su Psychological Science, una rivista della Association for Psychological Science, sembra che un oggetto di scarso interesse, se associato all’espressione di un volto arrabbiato, diventi immediatamente più desiderabile. L’espressione della rabbia, stando ai risultati di questo studio, alimenta nei soggetti il desiderio di possedere l’oggetto legato a tale emozione.

La gente di solito pensa alla rabbia come ad un sentimento esclusivamente negativo. Ma la rabbia ha anche alcuni elementi positivi. Per esempio attiva un’area, nel lato sinistro del cervello, che è connessa con molte emozioni positive. E, esattamente come le emozioni positive, può motivare le persone a sforzarsi per ottenere qualche cosa.

La depressione, durante la gravidanza, aumenta il rischio di parto pretermine e di basso peso del bambino alla nascita.

Immagine di una donna incinta
Secondo un rapporto pubblicato il 4 ottobre nella rivista Archives of General Psychiatry la depressione clinica espone le donne in gravidanza ad un rischio  maggiore di partorire precocemente e di dare alla luce bambini di peso inferiore alla norma.

Il parto pretermine e il basso peso alla nascita possono compromettere la sopravvivenza immediata e lungo termine dei bambini e rappresentano, a livello mondiale, le principali cause di: mortalità infantile, difficoltà respiratorie, danni neurologici e dello sviluppo, paralisi cerebrale, cecità, perdita dell'udito ed altre disabilità.

La depressione è comune durante la gravidanza, così come in altri momenti della vita di una donna. Si stima che tra il 9% e il 23% delle donne sperimentano episodi di depressione durante la gravidanza.

Ecco perché sotto stress, gli uomini tendono a ritirarsi socialmente, mentre le donne cercano sostegno emotivo.

Immagine di un uomo stressato
Un nuovo studio condotto da ricercatori della University of Southern California (USC) ha rilevato che in condizioni di forte stress negli uomini si assiste ad una notevole diminuzione dell’attività delle aree del cervello responsabili della comprensione e dell’analisi dei sentimenti altrui.

Sembra che negli uomini la risposta biologica allo stress comporti una diminuzione delle capacità empatiche. Questo è il i primo studio che evidenzia una sostanziale differenza di genere (maschile - femminile) nelle strategie messe in atto per affrontare situazioni stressanti.

In entrambi, sia negli uomini che nelle donne, quando vengono osservate delle immagini di volti umani si attivano sia specifiche aree del cervello responsabili della elaborazione visiva di base (Fusiform Face Area FFA) che altre parti responsabili della interpretazione e comprensione delle espressioni facciali.

Compreso il meccanismo coinvolto nelle dipendenze e in alcune forme di obesità.

Foto di un bambino a caccia di cibo
Un ricercatore della Facoltà di Medicina e Odontoiatria presso l'Università di Alberta ha scoperto un meccanismo alla base di alcune forme di dipendenza e di obesità che potrebbe condurre a un trattamento per entrambe le malattie. Quando un animale affamato trova del cibo, esplorando il suo ambiente in natura, è un evento che rappresenta uno momento importante per la sua sopravvivenza, evento che viene segnalato e “ricompensato” dal cervello attraverso la liberazione di una sostanza chimica chiamata dopamina.

Poiché è noto che stupefacenti come la cocaina, l’eroina e le anfetamine, e anche alcuni alimenti gustosi e altamente calorici causano anch’essi  il rilascio di dopamina e rendono quindi le persone “ricompensate” dopo averli assunti, è chiaro che la dopamina ha un ruolo importante sia nella dipendenza che nello sviluppo di alcune forme di obesità.

Facebook Unfriending

Unfriending.
La parola dell’anno del New Oxford Dictionary 2009 è Unfriend, ovvero rimuovere qualcuno come amico dal proprio profilo. Così come su Facebook e MySpace sono importanti i friend (amici) collegati al proprio account è anche sempre più diffusa la pratica di cancellare elegantemente il nome di un amico dalla propria lista.

Con oltre 500 milioni di utenti in tutto il mondo, Facebook è diventato un fenomeno globale, un quartiere virtuale, dove gli amici si incontrano per condividere foto, notizie e pettegolezzi. Ma quando i rapporti virtuali si logorano, si verifica spesso il fenomeno dell’unfriending.

In quello che potrebbe essere considerato il primo studio su tale fenomeno uno studente della University of Colorado Denver Business School ha analizzato i motivi principali alla base del Facebook unfriending, quale è il profilo tipico di chi viene eliminato dalla lista degli amici e come reagisce a ciò.

Usare droghe ed alcolici sembra essere il prezzo da pagare per essere popolari.

Foto di ragazzi che bevono birra
Il consumo di droghe e alcol da parte degli adolescenti non è solo da considerarsi come sinonimo di ribellione o di problematiche emotive. Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’università di Montréal l’uso di alcolici e di droghe da parte degli adolescenti è fortemente correlato con il livello di popolarità tra coetanei.

“Il nostro studio evidenzia una correlazione tra la popolarità ed il consumo”, afferma Jean-Sébastien Fallu, capo ricercatore e professore alla Université de Montréal's School of Psychoeducation. “I ragazzi che abbiamo studiato erano ben inseriti nel gruppo dei pari, molto sensibili ai codici sociali, e ben coscienti del compromesso necessario per essere considerati OK”.