Possono gli acidi grassi Omega 3 essere utili nella prevenzione e nella cura dei disturbi psichiatrici?

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I ricercatori dello Zucker Hillside Hospital's Recognition and Prevention Program (RAP), che hanno lavorato con adolescenti a rischio di grave malattia psichiatrica nel corso degli ultimi dieci anni, stanno ora studiando l’efficacia degli acidi grassi Omega 3, contenuti nell’olio di pesce, nel trattamento dei sintomi psichiatrici.

Questo nuovo studio, finanziato dal National Institute of Mental Health, è stato progettato per verificare se gli acidi grassi Omega 3 migliorano i sintomi clinici di adolescenti e giovani adulti (di età compresa tra i 12 e i 25 anni) ad elevato rischio psichiatrico.

Il modello sperimentale della ricerca consiste in una randomizzazione a doppio cieco, cioè vengono somministrati alternativamente o sostanza attiva o placebo in modo del tutto casuale e, ne i soggetti coinvolti ne gli sperimentatori sanno a chi è capitato il placebo e a chi l’omega 3.

Il programma di studio RAP metterà poi a confronto i gruppi a distanza di sei mesi in relazione alla maggiore o minore incidenza dei sintomi psichiatrici e al maggiore o minore livello di funzionamento sociale.

I partecipanti inoltre saranno attentamente monitorati su base mensile.

Dai primi dati emerge che dei 300 adolescenti che hanno partecipato al programma, la maggior parte ha mostrato un miglioramento sostanziale e, se questo studio continuasse ad evidenziare l’efficacia degli Omega 3, questi acidi potrebbero candidarsi come alternativa naturale alla gamma di farmaci e terapie oggi offerti ai partecipanti Recognition and Prevention Program (RAP).

 

Fonte: North Shore-Long Island Jewish (LIJ) Health System (2012, February 8). Study to determine whether fish oil can help prevent psychiatric disorders.