Abusi e mancanza di cure parentali in tenera età sono collegati a maggiori rischi di salute in età adulta.

Problemi-di-salute
Ci sono molte ricerche che  confermano lo svilupparsi di danni psicologici e fisici come conseguenza di abusi o mancanza di cure in età precoce, per esempio sono state trovate correlazioni con livelli elevati  di colesterolo, disturbi cardio vascolari, sindromi metaboliche ecc… Un nuovo studio prende in esame il rapporto tra queste prime esperienze traumatiche e una serie molto complessa di indicatori fisiologici. I ricercatori hanno misurato 18 diversi marcatori di rischio per la salute in 756 soggetti. Tra gli indici presi in considerazione troviamo: la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca, i livelli dell’ormone dello stress (cortisolo), i livelli di colesterolo, la circonferenza al punto vita, la regolazione degli zuccheri nel sangue, ed altri. La somma di tutti questi indicatori viene convertita in un valore sintetico che i ricercatori definisco indice di “carico allostatico”. Infine, per determinare i livelli di stress subito dai soggetti durante la prima infanzia i ricercatori hanno utilizzato una scala di autovalutazione denominata Risky Families Questionnaire. In base all’analisi dei dati si ipotizza che alti livelli di stress “tossico” in età precoce alterano le risposte neuronali alle successive fonti di stress provocando una iper attivazione emotiva e fisica che tende ad essere corrosiva per lo stato di salute nel suo complesso. È infatti chiara la correlazione tra la qualità e la quantità di cure ricevute e l’indice di carico allostatico. Chi ha ricevuto amore e protezione durante lo sviluppo appare più “sano”, mentre i soggetti maggiormente a rischio sono quelli che sono stati esposti sia ad abusi che a condizioni di abbandono. Fonte